Prima di andare avanti con il progetto della Radioterapia all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, dobbiamo confrontarci con il Crob di Rionero in Vulture, il nostro Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, in modo da impostare la programmazione in ambito oncologico con una prospettiva regionale capace di garantire la massima qualità dei servizi erogati. Dunque, al momento nessuna decisione definitiva è stata presa sulla questione, ma siamo al lavoro per capire la strada migliore da percorrere per mettere al centro i bisogni di cura dei pazienti”.

È quanto ha dichiarato stamane l’assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Basilicata, Rocco Leone, nel corso della visita istituzionale all’Ospedale San Carlo di Potenza, anticipando il contenuto della risposta che fornirà in Consiglio regionale all’interrogazione presentata sul tema dal consigliere Roberto Cifarelli (https://giornalemio.it/politica/cifarelli-cd-pd-leone-scippa-la-radioterapia-a-matera/) e sottoscritta anche da Luca Braia, Marcello Pittella, Carlo Trerotola e Mario Polese.

Il nuovo governo regionale – ha aggiunto Leone – intende potenziare l’Ospedale di Matera, creando ad esempio le condizioni per diminuire i tempi di attesa per una visita oncologica o senologica, attualmente stimati in 500 e 350 giorni. Tuttavia, se vogliamo rilanciare la sanità lucana, diminuendo le liste d’attesa e i disagi per i pazienti costretti a fare i viaggi della speranza verso il nord per risolvere i propri problemi di salute, dobbiamo ragionare in una logica di rete e non di campanili. La prima cosa da fare è riguadagnare la fiducia dei cittadini e mettere i bravi professionisti che operano in questo settore nelle migliori condizioni”.