Continua la discussione tra l’assessore alla sanità lucana Leone e il consigliere del M5S Perrino,  a seguire pubblichiamo la nota di ieri dell’assessore e la risposta di poche ore fa del consigliere. Ma il tema è un’altro.

Invece di piccarsi per il post di Perrino che ha reso pubblico un provvedimento della ASM con cui si stabiliva la sospensione degli interventi chirurgici all’ospedale di Matera causa pandemia (https://giornalemio.it/politica/sospensione-attivita-chirurgiche-a-matera-e-fallimento-ssn-affidato-alle-regioni/) e fornire spiegazioni generiche, Leone dia conto ai cittadini di cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto per preparare il sistema sanitario regionale a gestire questa prevista seconda fase del covid.

La medicina territoriale per evitare le ospedalizzazioni dei malati covid è stat potenziata? E le USCA ci sono ancora?

Perchè non si è fatto scorta a sufficienza di tamponi e non sono state acquisite attrezzature idonee ad aumentare la capacità di processamento degli stessi?

Perchè non sono state reperite strutture in cui ospitare i prevedibili casi positivi che non possono rimanere in quarantena in famiglia?

Cosa si è fatto per aumentare il personale sanitario? Cosa si è fatto per sopperire alle aspettative di quelli in servizio?

Cosa si è fatto per attrezzare le strutture sanitarie periferiche (Tinchi, Stigliano, Tricarico…) per essere pronte a funzioni di supporto all’emergenza?

Cosa si è fatto per utilizzare i fondi messi a disposizione dal governo a maggio per potenziare i pronto soccorso e aumentare i posti letto?

Cosa si è fatto per migliorare l’informazione ai cittadini sull’evoluzione della situazione sanitaria che non siano i laconici comunicati della task force?

Ecco, dia conto su tutto questo con puntualità, invece di polemizzare con consiglieri o quanti altri rilevano le deficienze di un sistema che sembra essere rimasto fermo a marzo scorso.

Ma ecco la ultima risposta di Perrino  a Leone in un post su facebook:

“Gentilissimo Assessore Leone, evidentemente abbiamo una concezione diversa del significato della parola ‘responsabilità’. Per me, quella parola, non può e non deve mai significare, inettitudine, cinismo o indifferenza. Se si prendono delle decisioni è bene annunciarle alla Comunità che di quelle dovrà pagare le conseguenze. È giusto assumersi le proprie di responsabilità, perché sono responsabilità determinanti, visto il suo ruolo di governo nella nostra Regione. Un cittadino deve sapere che se dovesse rivolgersi all’ASM, sarà dirottato presso l’ospedale di Policoro per qualunque tipo di intervento chirurgico che secondo la classificazione in seno al S.S.N. venga considerato non rivestire carattere di urgenza. Così come sarebbe il caso di dire in maniera chiara quali sono – in dettaglio – i motivi di questo tipo di soluzione. Tutto qui.”

…….ed ecco la nota di Leone che replicava a Perrino……

L’ospedale Madonna delle Grazie di Matera non si tocca e lavoriamo per potenziarlo, come abbiamo avuto modo di sottolineare in più occasioni. In Basilicata la gerarchia dei presidi ospedalieri è definita, Matera è e resta Dea di I Livello. In questa fase emergenziale, tuttavia, non possiamo interrompere l’attività ordinaria perché ci sono tantissimi pazienti, con patologie gravi e con la necessità di sottoporsi a interventi chirurgici, ai quali il nostro sistema sanitario deve dare in tempi brevi delle risposte. A Matera abbiamo 4 posti in rianimazione riservati ai pazienti covid, ecco perché stiamo sperimentando soluzioni che ci consentano di utilizzare, in una logica integrata, tutte le strutture del territorio, salvaguardando al massimo la salute dei cittadini e mettendo i medici e il personale sanitario nella condizione di fare il proprio lavoro. E dal momento che nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Policoro non ci sono casi di persone positive al covid, la struttura del metapontino in questa fase storica, nell’interesse esclusivo dei pazienti, può supportare l’ospedale della città di Matera.

In questo delicato momento, con la pandemia che avanza alle porte della nostra regione, non possiamo permetterci di alimentare polemiche pretestuose che come unico risultato producono allarmismo tra i lucani. Serve responsabilità anche da parte delle forze di opposizione e di tutti i soggetti chiamati a rappresentare le istanze dei cittadini. L’emergenza sanitaria che stiamo gestendo non conosce colore politico e va fermata con ogni mezzo. Nel frattempo, non possiamo lasciar morire i pazienti che soffrono di altre patologie, per questo abbiamo il dovere di ottimizzare le risorse di cui disponiamo”.