Con i rischi di contagio da covid 19 non si scherza e la situazione va tenuta sotto controllo, sopratutto in Basilicata che- nonostante varie difficoltà iniziali – si è distinta tra le poche regioni con indici e statistiche da contagio davvero contenuti e con una buona sequenza da zero consolidato. L’arrivo dei migranti, ospitati in una struttura turistica allo scalo di Ferrandina ( Matera) ha destato problemi di vario tipo, a cominciare dalla fuga di alcuni soggetti risultati positivi al covid 19. Un pericolo denunciato da più parti a livello locale e ribadito dalla Lega, che sull’argomento è da sempre in trincea sulla linea della inflessibilità con il leader Matteo Salvini. Oggi il vicesegretario del partito Andrea Crippa e il commissario regionale Roberto Marti, insieme ad altri attivisti, hanno ”avvisato” il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte preannunciando una denuncia per ”epidemia colposa” qualora dovessero ripetersi casi di fughe dall’Old Wind West. Una presa di posizione seguita a un sit in annunciato nella giornata di ieri, dopo la conferenza stampa di presentazione presso la sede della Lega a Matera del candidato sindaco del centro destra Rocco Sassone e di una lista che si sta limando giorno per giorno

LA NOTA DELL’UFFICIO STAMPA DELLA LEGA

Immigrazione Basilicata, Lega in sit in con il vicesegretario nazionale Andrea Crippa: “Quarantene violate e tensioni sociali, su eventuali nuovi casi di Covid Conte dovrà rispondere di epidemia colposa”*

“Fughe, tensioni sociali e territori preoccupati. È questo ciò che sta regalando questo Governo alla Basilicata. E mentre le Regioni ripiombano nell’incubo coronavirus, il Ministro Lamorgese annuncia le modifiche ai Decreti Sicurezza voluti dalla Lega e da Matteo Salvini per proteggere gli italiani ed evitare che il nostro Paese diventi un immenso campo profughi. Si torna ad equiparare clandestini e rifugiati per la gioia degli affaristi dell’immigrazione che sul traffico di esseri umani hanno fondato la loro ricchezza. Tutto questo è vergognoso e inaccettabile e ci opporremo con tutte le forze”. Così la Lega Basilicata oggi in sit in presso la struttura alberghiera di Ferrandina (MT), all’Old Wild West, diventata centro di accoglienza per immigrati. Proprio da qui nelle scorse, ore su 100 ospiti tunisini giunti per redistribuzione, ne sono scappati una ventina, di cui 3 positivi al Covid. 16 positivi invece sono attualmente ricoverati nella struttura.

A guidare la manifestazione di protesta il vicesegretario nazionale della Lega, Andrea Crippa, il commissario regionale della Lega lucana, Roberto Marti, diversi esponenti del consiglio regionale e dell’esecutivo del partito.

“Siamo qui per raccogliere e farci portavoce delle legittime preoccupazioni di sindaci e comunità locali, che ora temono nuovi focolai dopo mesi duri di sacrificio e segregazione a cui il Governo Conte ha costretto il Paese intero. La Basilicata era Regione Covid Free, ora non si ha più alcuna contezza di quanti migranti girino sparsi per il territorio. È chiaro che se nei prossimi giorni si registrerà anche un solo caso di coronavirus Conte dovrà rispondere di epidemia colposa” dichiara Crippa.

“La redistribuzione voluta da Lamorgese è stata un totale fallimento, come del resto tutte le politiche di questo Governo, specie quelle in materia di immigrazione, pericolosissime da un punto di vista sanitario, economico e sociale. A Roma si sta scherzando col fuoco e, cosa ancor più inaccettabile, nel totale silenzio di un Ministro lucano, Roberto Speranza, che non si è preoccupato di spendere una sola parola per il destino dei suoi conterranei. Mentre i migranti positivi violano le quarantene, i cittadini sono costretti a girare con la mascherina e ad operare il distanziamento sociale” aggiunge Roberto Marti.

“Come Lega faremo tutto ciò che è in nostro potere per difendere le comunità che amministriamo e che abbiamo tutelato con tanto sforzo e sacrificio nei mesi passati ma bisogna fermarli!” la posizione dea dirigenza lucana. “L’annuncio delle modifiche ai Decreti Sicurezza è l’ennesimo schiaffo in faccia agli italiani e ai Lucani che in queste ore stanno patendo una invasione scriteriata e pericolosissima”.