HomePoliticaLe opposizioni ci provano. Mozione di sfiducia contro il sindaco Bennardi

Le opposizioni ci provano. Mozione di sfiducia contro il sindaco Bennardi

Sono in 16 e sperano di mandare e con una mozione di sfiducia l’Amministrazione guidata da Domenico Bennardi, alle prese con una ‘’verifica’’ che dura da due mesi e con una fibrillazione da metà mandato o quasi per quella ‘’staffetta ‘’ alla guida della presidenza del consiglio rimasta finora inattuata. Una mozione , firmata dai consiglieri Augusto Toto, Adriana Violetto, Filomena Tosti, Tommaso Perniola, Daniele Fragasso, Mario Morelli, Pasquale Doria, Immacolata Milia Parisi, Angelo Lapolla, Carmine Alba, Liborio Nicoletti, Cinzia Scarciolla, Cosimo Cinnella, Giovanni Schiuma, Nicola Casino, Marina Susi , che cade nella giornata della convocazione del consiglio comunale di oggi.
Una seduta che dovrebbe provare per la settima volta a eleggere presidente e vicepresidenti del consiglio e a sbloccare- di conseguenza- il percorso per eleggere la giunta Bennardi quater. La richiesta è esplicita e cercherà, se ci saranno i numeri, di dare una spallata – dopo quattro anni – all’Amministrazione guidata dal sindaco pentastellato. -Manca un anno dalla scadenza naturale della consiliatura fissata a settembre 2025. E con l’auspicio di un voto a primavera. Ma a decidere è il Governo centrale…

Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Segreteria Generale

Matera, 30 luglio 2024

Oggetto: Presentazione mozione di sfiducia al sig. Sindaco del Comune di Matera, sig. Domenico Bennardi, ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs n. 267/00, dell’art. 24 dello Statuto Comunale e dell’art.69 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Premesso che
• La normativa citata in oggetto prevede che la mozione di sfiducia al Sindaco deve essere “motivata” e sottoscritta” da almeno due quinti dei consiglieri assegnati ed è posta in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.
• L’attuale amministrazione eletta nell’ottobre 2020, aveva come maggioranza degli eletti una rappresentanza cospicua in Consiglio Comunale, un numero stabile ed in quel momento in grado di sostenere il programma elettorale del Sindaco eletto, infatti le liste che sostenevano l’attuale Sindaco avevano eletto 20 Consiglieri su 32.
• Tale coalizione politica, forte dei numeri, avrebbe dovuto immediatamente aggredire e risolvere gran parte dei problemi della nostra città quali: viabilità e sicurezza stradale, cimiteri, turismo, recupero crediti, manutenzione stradale, pulizia della città, impianti sportivi, riorganizzazione del personale comunale, tutti interventi che richiedevano solo una migliore e più dinamica organizzazione generale dei servizi pubblici locali.
• Nessuno di questi aspetti è stato mai adeguatamente affrontato né tanto meno risolto, sia nell’immediatezza e nemmeno a distanza di quasi 4 anni dall’insediamento del Sindaco, dimostrando un totale fallimento amministrativo che sta, di fatto, compromettendo irreparabilmente la tenuta sociale dell’intera comunità materana.
• In questi 4 anni abbiamo assistito a numerose disfunzioni all’interno della maggioranza, soprattutto al mancato coinvolgimento dei consiglieri nelle scelte, onestamente poche, che il sindaco ha intrapreso con solo alcuni dei suoi fedelissimi escludendo dalle scelte una parte della stessa maggioranza che ha portato ad uno strappo importante di alcuni consiglieri dal sindaco.
Considerato che
• Attualmente il sindaco e la sua maggioranza non hanno i numeri per governare serenamente la nostra città, infatti la maggioranza ha gli stessi numeri di consiglieri della minoranza, sedici (16 ), l’unico voto che fa la differenza è quello del sindaco il quale in questo momento è vittima del suo modus operandi tant’è vero che negli ultimi mesi non è stato possibile eleggere il Presidente del Consiglio Comunale cessato dalla carica in data 10 giugno 2024 e che per licenziare i pochi provvedimenti degli ultimi mesi è stato necessario ricorrere alla seconda convocazione del Consiglio Comunale con conseguente aggravio di spesa per le casse comunali.
In funzione di tutto ciò,
i sottoscritti consiglieri comunali si sono fatti promotori dell’iniziativa di presentare questa mozione di sfiducia, e contestualmente richiedono al sig. Presidente del Consiglio comunale la convocazione della seduta straordinaria del Consiglio per discuterne e deliberare in merito, ritenendo che, nell’esclusivo interesse della città di Matera e della popolazione materana tutta, sia assolutamente indispensabile e non più rinviabile porre anticipatamente fine a questa amministrazione, che ha segnato un solco profondo tra sindaco e cittadini, sempre più sfiduciati da questa politica e da questo modo di amministrare la cosa pubblica, pur nella consapevolezza che l’eventuale approvazione della presente mozione comporterà anche la cessazione anticipata dell’intero Consiglio comunale.

I sottoscritti Consiglieri Comunali in carica presso il Comune di Matera:

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