L’ On. Cosimo Latronico rende noto il suo intervento nei confronti del governo affinché doti di risorse adeguate (strumentali e finanziarie) il percorso di avvicinamento di Matera al 2019. Di seguito il comunicato stampa del parlamentare lucano.

02/07/2013 Roma, assemblea dell'ANIA, nella foto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini

COMUNICATO STAMPA

“Ho ribadito in aula e fuori dall’aula al Ministro Dario Franceschini la necessità di dotare l’obiettivo di Matera capitale europea della cultura degli strumenti istituzionali e delle risorse finanziarie adeguate all’ambizioso traguardo” .

Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Cor) commentando la risposta nel corso del question time del ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, all’interrogazione con la quale il parlamentare lucano lamentava una carenza di risorse e di strumenti per l’evento.

“Ho riferito in aula le osservazioni pubbliche del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, che traccia un consuntivo delle difficoltà operative che soffre il Comune, anche rispetto agli spazi già concessi 8 mesi fa dal Governo in occasione delle ultima legge di stabilità, e della stessa fondazione ‘Matera 2019’ che vive una situazione di fragilità istituzionale.

Ho richiesto l’immediata assunzione di responsabilità da parte del Governo nazionale varando strumenti (contratto di programma, contratto istituzionale) e risorse finanziarie adeguate.

Matera ha diritto di avere gli strumenti che merita al pari delle altre capitali europee della cultura ed hanno potuto conoscere una potente trasformazione turistica, economica e infrastrutturale.

Glasgow 1990, che ha avuto il 50 per cento di incremento dei turisti stranieri diventando la terza destinazione turistica del Regno Unito; Marsiglia, per cui la Francia ha speso 2 md di euro per collegamenti ferroviari con Parigi e la qualificazione del porto; Genova, ha riqualificato il suo porto ed il suo centro storico attuando il progetto di Renzo Piano.

Matera ha un dossier di candidatura con un piano finanziario di 565 milioni, ma di questi ce ne sono appena 28 ad opera del Mibact e 25 milioni della Regione .

C’e molto da fare nei 780 giorni che restano definendo con immediatezza strumenti e risorse. In Parlamento continueremo ad incalzare il Governo”.

Roma 9 novembre 2016