Prendetela come vi pare ma Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, continua a mantenere la barra dritta e a chiedere che il governo faccia i fatti, prenda scelte giuste e utilizzi al meglio le risorse che arriveranno per creare sviluppo e lavoro. A Catania, come una riporta un intervento a distanza all’assemblea del sindacato etneo, ha detto chiare e tondo come la pensa .”Mai come adesso -ha detto Maurizio Landini, in una notizia dell’Ansa- la pandemia ha fatto emergere i limiti di un modello di sviluppo di un mercato senza limiti e senza freni. Le diseguaglianze riguardano la distribuzione delle ricchezze e della partecipazione. Non solo stiamo vivendo una pandemia che non ha precedenti, ma è la prima volta dal Dopoguerra, che il nostro Paese mette a disposizione una grande quantità di risorse. Abbiamo bisogno non di un Governo che cada, ma di investimenti che creino lavoro stabile e cambiare un modello di sviluppo’’. Concordiamo. Il Paese è alle pezze. Giusto chiedere, criticare, ma non è il momento. E poi,lo abbiamo scritto e detto più volte, nessuno in Parlamento vuole andare a casa. Guardate in faccia uno a uno i protagonisti e ne avrete la conferma. Ma se si andasse al voto qualcuno resterebbe a casa, forse per sempre.