Pio Acito, anima ecologista della Città di Matera, protagonista di tante battaglie a difesa dell’ambiente e del territorio a fianco di Legambiente, ha formalmente aderito ad Europa Verde.

Ne hanno dato notizia, con grande soddisfazione Mario Montemurro, portavoce cittadino, Giuseppe Digilio, coordinatore Regionale del partito.

E’ da qualche mese che la interlocuzione tra Verdi e Legambiente è cresciuta. In particolare con Pio Acito – afferma Montemurro – c’è stato un confronto continuo, non certo accondiscendente, ma sempre leale e proficuo. La presenza trai Verdi di Pio Acito darà un nuovo impulso alle attività da portare avanti anche perché le sue grandi competenze e sensibilità in tema ambientale rappresentano per la Città una risorsa non solo da valorizzare ma anche da trasformare in azione politica”.

E’ dello stesso avviso Giuseppe Digilio secondo cui “Europa Verde rappresenta il contenitore politico di tutti gli ecologisti che si riconoscono nei valori dell’Europa e che esprimono posizioni anche radicali in tema di diritti ma che sono oggi in grado di dare risposte di governo su tutti gli aspetti dello sviluppo sostenibile, tanto in campo ambientale quanto in campo economico e sociale. L’adesione di Pio Acito al progetto di Europa Verde ci gratifica tantissimo perché ne certifica la capacità di aprire al dialogo con tutto il mondo delle associazioni ma al tempo stesso sarà certamente uno stimolo, una voce autorevolmente critica cui il nostro movimento guarda come elemento di ricchezza, nel dialogo e nel confronto costruttivo”.

Soddisfazione anche dal componente storico dei Verdi, Michele Olivieri, che accoglie la notizia con un “benvenuto al grande Pio, storico ambientalista. Riconosco in lui di aver edotto tanti giovani alla fede ecologista. Per i Verdi è un valore aggiunto e sicuramente per noi sarà una guida per le tante battaglie ancora da affrontare”.

A differenza di quanto accade nel resto d’ Europa – conclude Montemurro – a Matera come in tutta Italia ci sono tantissimi ecologisti, ma l’onda verde europea ha sempre stentato a crescere. Già in passato abbiamo rivolto un appello affinchè tutti insieme, potessimo cogliere l’occasione storica di voltare pagina, di uscire dall’ombra della dispersione delle forze amiche dell’ambiente e presentarci con autorevolezza alla Città e alla Regione. Da protagonisti del cambiamento, mettendoci la faccia e l’energia, con trasparenza, determinazione e competenza. La possibilità di essere diretti interlocutori del variegato mondo ecologista fino a qualche mese fa sembrava un miraggio. Oggi questa importante adesione ci fa affermare, con grande emozione, che a volte i sogni si trasformano in realtà”.