sabato, 1 Ottobre , 2022
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Il PD salva La Regina…ma la corte reclama

Quel grande condominio che è il PD comincia a ribollire, come era prevedibile, all’annuncio delle candidature decise in via definitiva a Roma, dopo che dai territori pur sono state fornite indicazioni. La Basilicata non poteva essere da meno. Ma con una coperta che si è stretta a fronte di tanti pretendenti al seggio, la cosa era inevitabile. Accuse di lesa maestà per ras territoriali immarcescibili si levano, così come contro la riproposizione di personaggi noti, nonchè la voce delle donne dem che non hanno alcuna intenzione di fare come al solito da contorno ad un piatto maschilista indigesto. Indigesta, anche l’indicazione di La Regina segretario regionale che avrebbe dovuto dare l’esempio, fare da garante per tutti  ed invece è proprio lui il beneficiario principale. E pensare che non faceva parte della rosa presentata a Roma e aveva solennemente dichiarato che non si sarebbe candidato.

Insomma sembra essere valso il “Dio salvi La Regina” prima di tutto. Ma il PD è molto di meno e una investitura non fa automaticamente un seggio a Roma, si dovrà comunque trovare il consenso del “dio” elettore.

Cosa non proprio tranquilla.

Ecco, infatti, a seguire la severa nota diffusa dalla “Conferenza Regionale delle donne democratiche di Basilicata

Ieri sera, la Direzione Nazionale ha approvato le liste per le candidature in parlamento. Apprendiamo con stupore del non rispetto della rosa approvata dalla Direzione Regionale del PD Basilicata. Crediamo che il PD abbia necessità di essere rappresentato nella sua pluralità e per il rispetto che nutriamo nei confronti della nostra comunità, comunicheremo nelle prossime ore al Segretario Enrico Letta e al segretario candidato Raffaele La Regina, la nostra indisponibilità ad accettare candidature di servizio o surrogati delle stesse. Confidiamo che altre donne democratiche, si uniscano eticamente e politicamente a difesa del nostro diritto di rappresentanza che è stato leso ed è frutto del più becero opportunismo e machismo.”

Maddalena Labollita (Presidente Assemblea Regionale)
Maura Locantore (Vice segretaria vicaria)
Lucia Sileo (Portavoce Conferenza Donne Democratiche)

Per Pittella, grande escluso e deluso, trattasi di : “Un delitto perfetto! Calpestati diritti, principi, territorio, storia e democrazia! Nella vita ci vuole dignità! Buona fortuna”. Gli ha fatto prontamente eco Margiotta: “Difficile darti torto”. Siamo alla vigilia di un addio al Pd con sostegno all’ex pupillo ora renziano?

Comunque questi sono i candidati del Pd in Basilicata:
Camera Proporzionale Laregina-Locantore
Senato Proporzionale De Filippo-Sileo
Dei due uninominali uno andrà al Pd con Labollita. L’altro ad un alleato che non sarà Speranza candidato in Campania.

Oltre alle donne, di poco contorno anche il materano.

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…..nel pomeriggio, il candidato (a sua insaputa?) La Regina -incurante del popolo in tumulto- ha così commentato, grato al capo, seppure gli abbia fatto perdere la faccia:

….insomma, i protestanti che mangino brioches e si calmino.

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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