Il Presidio Europa – Movimento No TAV ha diffuso un comunicato stampa con il quale ribadisce la sua difesa e il suo sostegno delle ragioni della lotta No TAP, una lotta sorella…che si sente ora tradita dalle da chi una volta arrivato al governo dichiara di non poter fare nulla di ciò che aveva promesso.

La lotta di uno è la lotta di tutti

“L’autunno del Governo si presenta sulla scena politica con una decisione irrazionale da tutti i punti di vista che appare come una sorprendente continuità del Governo giallo/verde rispetto ai precedenti: fare la TAP.

Questa decisione contraddice gli impegni dell’Italia sottoscritti con la ratifica dell’Accordo di Parigi sul clima del 2015 che impongono, tra l’altro, la progressiva limitazione dell’uso dei combustibili fossili (carbone, petrolio e gas).

Il Movimento No TAV si schiera a fianco della resistenza No TAP perché da sempre è solidale con tutte le lotte contro le Grandi Opere Inutili e Imposte – GOII che da anni si battono per difendere i territori e rilanciare il Bel Paese.

Le GOII sono spreco di enormi quantità di denaro pubblico, devastazioni della natura e la negazione delle attese e dei diritti delle cittadine e dei cittadini: posti di lavoro veri, tutela dei territori, della salute e dell’ambiente, futuro del Pianeta.

Le opposizioni contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per la difesa dei territori rivendicano il loro ruolo positivo e propositivo attraverso le alternative proposte per contrastare il cambiamento climatico (l’uso dell’esistente, le c.d. opzioni zero, il blocco del consumo di suolo, ecc.).”

Nel frattempo va avanti in tutte le realtà la mobilitazione e la preparazione  per la giornata internazionale contro le grandi opere inutili ed imposte alle realtà locali che non le vorrebbero. A seguire il documento a base dellaa manifestazione:

VERSO L’8 DICEMBRE 2018, 9ª GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE – LE RESISTENZE NEI TERRITORI RILANCIANO IL BEL PAESE E DIFENDONO IL PIANETA

“Il Coordinamento dei Comitati No TAV del 17 ottobre ha deciso di sostenere il proseguimento del confronto tra i movimenti e le associazioni che si oppongono alle Grandi Opere Inutili e Imposte e che lottano per la difesa dei territori verso una mobilitazione nazionale.

In questo contesto, dopo gli incontri di Venezia e di Firenze e del prossimo di Roma dell’11 novembre (Sì-amo la terra), il Movimento No TAV organizzerà sabato 17 novembre un’assemblea nazionale in Val di Susa con l’obiettivo di costruire una mobilitazione diffusa a livello nazionale delle lotte territoriali per sabato 8 Dicembre.

Il Movimento No TAV ricorda che l’8 dicembre 2018 si festeggia in Europa la 9ª Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte.

Difendere i territori vuol dire contribuire in modo positivo al futuro del Pianeta e a contrastare la distruzione degli ecosistemi e il riscaldamento globale.

Il Movimento No TAV vuole collegare la giornata dell’8 dicembre alla Conferenza ONU COP24 (dal 3 al 14 dicembre in Polonia) dove i Potenti della Terra tenteranno di raggiungere un accordo per dare attuazione agli Accordi di Parigi sul Clima.

Le opposizioni contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per la difesa dei territori rivendicano il loro ruolo positivo e propositivo attraverso le alternative proposte per contrastare il cambiamento climatico (l’uso dell’esistente, le c.d. opzioni zero, il blocco del consumo di suolo, ecc.).

La data dell’8 dicembre 2018 è vicina, il Movimento No TAV invita a diffondere da subito l’appello per la mobilitazione diffusa affinché questa giornata sia un successo e dia voce e visibilità alle popolazioni, per unire le forze con un unico obbiettivo: IL VERO CAMBIAMENTO !”

7 ottobre 2018