“L’organizzazione da parte del Collettivodonnematera dell’assemblea pubblica che si terrà il pomeriggio del 26 giugno, ossia qualche giorno prima del vertice dei Ministri degli Esteri in programma qui a Matera, rientra nel percorso che Collettivo ha intrapreso da tempo sui sistemi del welfare, delle politiche socio economiche e dei trattati internazionali che incidono in ultima analisi sulla vita delle persone.”
E’ quanto si legge in una nota che così prosegue:
“L’occasione del G20 ci ha spinto ad allargare la discussione e le riflessioni con altri soggetti capaci di interpretare in maniera critica e oggettiva gli effetti negativi delle politiche neoliberiste.
I 20 grandi dicono PEOPLE, PLANET PROSPERITY riproponendo con questo slogan lo stesso sistema economico che affida al mercato il benessere e la risoluzione delle diseguaglianze, delle povertà e della questione ecologica.
Sono bugiardi. La pandemia ha svelato l’enorme contraddizione e contrapposizione tra mercato e benessere sociale.
Il diritto delle persone al lavoro, alla cura, all’istruzione, alla dignità è considerato da queste politiche come secondario al sistema economico che dà priorità alla rendita finanziaria e ai profitti.
Di esempi ce ne sono tanti a dimostrazione della voracità della finanza e del mercato. Ed è per questo che contrapponiamo al loro slogan il nostro, ovvero NO PROFIT ON PEOPLE and PLANET.
I popoli sono sempre più pedine, manovrate su una scacchiera mondiale le cui mosse determinano la sconfitta e la negazione dell’autodeterminazione e della sovranità degli stessi. Le migrazioni e le guerre sono le conseguenze in costante movimento dello sfruttamento e delle predazioni sui territori.
La democrazia è concorrente agli operatori privati internazionali molto più agguerriti e spregiudicati che seggono e sono titolari di voto e decisioni in quegli organismi mondiali come il WTO, FMI e che determinano invece diseguaglianze e negazione di diritti sempre in nome del profitto.
Vorremmo che la condivisione di queste riflessioni fosse larga e aperta al contributo di tutti.”


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