Un vecchio problema, quello della rete idrica e fognante, a Marina di Ginosa (Taranto), avviato a soluzione- da quanto riferisce l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Parisi, con un progetto da 14 milioni di euro per incrementare i ‘’servizi’’ di 17 chilometri e di questi 1,3 riservati alle fogne. Per residenti e villeggianti, proprietari di seconde case (ci sono anche quelle di tanti materani) è la risposta ad attese e a problematiche che d’estate si acuiscono con disagi immaginabili e spese aggiuntive per il ricorso agli autospurgo. Le opere dovrebbero essere pronte per settembre 2019. Un contributo a qualificare la Marina di Ginosa con le bandiere della sostenibilità balneare, a cominciare da quella blu, che tiene in considerazione anche i parametri della qualità delle acque e dell’igiene. Tutto questo dovrebbe consegnare agli archivi della Marina di Ginosa degli anni Settanta e Ottanta quando la località era stata ribattezzata come la ‘’Shangai’’ dello Jonio per una forte presenza di turisti e di locali e discoteche che attraevano giovani da varie parti d’Italia. Un po’ come la Gallipoli di oggi, con spazi campeggio dove capitava: dalla spiaggia o lungo la ferrovia. Altri tempi…da pionierismo turistico, seguito da una urbanizzazione spontanea, spesso abusiva e con i servizi fognanti che latitavano. Guasti del passato verso i quali si sta mettendo mano.

MARINA DI GINOSA, POTENZIAMENTO ED ESTENSIONE RETE IDRICA E FOGNARIA: PRESENTATO PROGETTO
È stato presentato stamattina 8 gennaio presso il Palazzo della Delegazione il nuovo progetto di estendimento e rafforzamento del servizio idrico e fognante a Marina di Ginosa. Si tratta di uno sviluppo di rete pari a 17 km, con un potenziamento della rete fognaria stimato per circa 1,2 km. L’inizio dei lavori dell’opera, che avrà un costo totale pari a € 14.100.000, è previsto per settembre 2019.
Presenti all’incontro con gli organi di stampa, il Sindaco di Ginosa Vito Parisi, l’Assessore ai Lavori Pubblici Nicola Piccenna, il Consigliere con Delega alla Manutenzione del Territorio Nunzio Ricciardi, per AIP il Direttore Generale Ing. Vito Colucci e l’Ing. Cecilia Passeri, mentre per AQP il RUP Ing. Gaetano Barbone.
L’iniziativa, scaturita in seguito alla conferenza di servizi dell’anno 2017 indetta dall’Autorià Idrica Pugliese, a cui partecipò anche il Comune di Ginosa, risponde all’esigenza manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche, di definizione degli interventi finalizzati all’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario.
«Una infrastruttura quella che andrà a realizzarsi, assolutamente necessaria per la comunità di residenti a Marina di Ginosa e per tutti coloro che in estate vivono questa realtà dalla forte vocazione turistica – ha esordito il Primo Cittadino Parisi – ringrazio AIP e AQP per l’impegno, l’attenzione e dedizione dimostrati in questi anni. Una autentica sinergia quella nata tra enti per riqualificare i servizi minimi primari del territorio marinese a beneficio dei cittadini».
«Grazie a questo progetto, finalmente sarà possibile sopperire a tutte quelle criticità evidenziate negli anni precedenti – ha commentato il Consigliere Ricciardi – su segnalazione dell’Amministrazione, in Viale Tufarello e lungo le traverse di Viale Italia, sono stati già posti in essere da AIP e AQP i lavori di riqualificazione degli impianti».
«Una progettazione inserita nella programmazione AIP dal 2016 e confermata nel 2018 – ha spiegato l’Ing. Cecilia Passeri (AIP) – sia nella fase di conferenza di servizi, in cui è stato analizzato il progetto, che in quella di istruttoria e definitiva approvazione da parte dell’Autorità Idrica, abbiamo assistito a una importante collaborazione da parte del Comune di Ginosa nell’acquisizione di tutti i pareri. Il potenziamento del servizio fognario prevede, in particolare, una maggiore capacità di raccolta e allontanamento dei reflui, mentre per quanto riguarda la rete idrica si beneficerà di una pressione più forte dell’acqua in tutto l’abitato e di una uniformità di distribuzione».
«Le zone agricole, ubicate fuori dall’agglomerato urbano, saranno trattate in maniera esclusiva da parte della Regione – ha sottolineato il Direttore Generale AIP Ing. Vito Colucci – in prima ipotesi, l’acqua in queste zone potrà essere fornita su distribuzione. L’Assessorato si sta muovendo in tale direzione con una apposita delibera».
«L’inizio dei lavori è previsto per l’ultimo trimestre del 2019 – ha aggiunto il Gaetano Barbone (AQP) – e la loro conclusione dovrebbe avvenire entro l’ultimo trimestre del 2022. Contrada Marinella, Viale Trieste, Viale Jonio, Via Stella Maris, Via Mar Tirreno solo alcune delle arterie principali interessate. L’obiettivo sarà quello di ridurre eventuali perdite d’acqua e garantire il regime pressorio durante tutto l’anno».