Giggino o’ rinnegato…ora è buono tutto il contrario di ciò che predicava prima

E dopo Luigi Cesaro, detto Giggino a’ Purpetta, senatore della Repubblica eletto con Forza Italia, la fertile terra del napoletano ha ora prodotto Giggino o’ rinnegato, guarda caso anche lui di nome fa Luigi ma di cognome Di Maio. E si perchè, mentre ascoltavamo le sue parole di commiato dal M5S di cui ha goduto sottolineare che ora non è più primo partito in parlamento, ci sovveniva il refrain di una canzone di quel grande cantautore sempre napoletano che è Edoardo Bennato: “Rinnegato, sei un rinnegato, non ti conosciamo più“.  La ricordate?

E si perchè in quei pochi minuti ha ribaltato tutto ciò che ha predicato nelle affollate piazze d’Italia, in TV e in ogni dove, convincendo tantissimi italiani a votare il M5S e lui stesso, allora deriso come “il bibitaro” da tutti coloro che ora lo applaudono per questo secondo tentativo di “conticidio“, con l’intento di completare il lavoro iniziato dal “bullo rignanese“: la normalizzazione della politica italiana.

Ironia del web, mentre ieri sera cercavamo i primi articoli da leggere dopo la conferenza stampa di Di Maio, quale pubblicità ci appare? Questa:

E giuriamo che è vero. Solo una divertente coincidenza letale sull’evidente connessione sottesa alla predisposizione della preferenza delle terga del nostro eroe intento a seguire le orme dei precedenti “partiti delle poltrone“: Udeur (Mastella), Ncd (Alfano), IV (Renzi). Tutti come lui eletti in altri partiti ma di li scappati con il malloppo di un manipolo di eletti….alla faccia di chi li ha eletti.

E Giggino ha rinnegato i comandamenti di una volta: “uno vale uno“? Macchè ora l’ha sostituito con “uno non vale l’altro“. E la penale da 100 mila euro prevista nel 2018 per chiunque avesse lasciato il M5S quando lui era il leader? Rinnegata anche quella.

E quando twittava: “Questa è la legislatura con il maggior numero di cambi di casacca: introduciamo un sistema di vincolo di mandato per i parlamentari“? Che fortuna Giggino che non c’è. Eh?

E non era bello quando recitava questi concetti?

Stendiamo infine un velo pietoso sulla conversione all’atlantismo duro e puro che già la rete, impietosamente, ha rinvangato:

Rinnegato, tutto rinnegato, non si riconosce proprio più, forse nemmeno lui allo specchio……

Agli italiani sembra invece che forse erano tutti su scherzi a parte! Alè…..un’altra iniezione di fiducia verso la politica!

 

 

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