Lui, il potenziale candidato sindaco delle varie anime del centrosinistra, Gianni Schiuma, è sereno, attende con pazienza che il suo invito per una ”sostegno ampio” si materializzi e si consolidi e lima, comunque vada, la lista elettorale. Deciso, comunque a scendere in campo, per Matera e la sua polo azzurra con i colori cittadini ne è una conferma.

Nel frattempo si susseguono gli incontri su vari tavoli e del resto riannodare le fila di un confronto interrotto e con pochi momenti di condivisione, frenati dalle ruggini e dai protagonismi ad escludendum di varie stagioni, ha portato alla situazione attuale.

Si poteva ”stringere” prima? Ma c’erano volontà e condizioni per farlo? Risposta scontata e del resto nel BelPaese il luogo comune del ”…c’è tempo, si vedrà” porta a fare e a decidere in fretta e in furia, sopratutto quando non è cresciuto o non si è fatto crescere nessuno per un necessario quanto mai salutare cambio generazionale.

E allora Gianni Schiuma, docente universitario ed ex vicesindaco e assessore all’innovazione della prima giunta De Ruggieri, resta nel limbo per tutto ferragosto.

La segreteria cittadina del Pd, convocata presso la sede di Piazza degli Olmi, si è aggiornata a lunedì 16 con l’obiettivo- come ci ha detto Salvatore Adduce, capogruppo al Comune- di allargare il più possibile la base delle condivisioni, dei consensi, delle scelte.

Il partito democratico, del resto, ha varie anime che dovono trovare la ”quadra” su vari parametri. E allora il confronto continua, con la consapevolezza che il tempo stringe e che dal 20 agosto si presentano liste e candidature. Ma non è solo il Pd a dover mettere nero su bianco.

C’è la disponibilità di Matera 2029, la formazione locale di Italia Viva, potrebbero esserci le disponibilità di civiche di diversa sensibilità e ispirazione che lavorano senza clamore. Ancora un po’ di pazienza. E in settimana tra lunedì 16 e martedì 17 dovremmo avere l’ufficialità e non solo per il centro sinistra, ma anche di altri candidati sindaci che hanno annunciato ma non ancora diffuso comunicati o convocato incontri per presentarsi.

La temperatura, intanto, sale : 38-40 gradi per ferragosto e altrettanti per i giorni che restano al voto del 20 e 21 settembre 2020.