Stima, tanta, per la capacità di ascolto e confronto, nei confronti dell’ex presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni e ora presidente del Pd, che ha mostrato negli anni al governo e un invito preciso, venuto dal presidente degli edili di ConfapClaudio Nuzzaci, e dal segretario della Fillea Cgil Fernando Mega, a riportare il Sud e le sue esigenze al centro dell’agenda politica nazionale, altrimenti l’Italia a due velocità accrescerà, distanze, problemi, emigrazione giovanile con tutti i paradossi che una regione come la Basilicata ricca di risorse continua ad evidenziare. Gentiloni ha annotato ribadendo che occorre lavorare con competenza, credibilità, trasparenza . Fare il corpo a corpo , stare sul pezzo per portare a termine i progetti ‘’ Venendo qui –ha detto- ho visto i cantieri della Bari -Altamura. Vanno accelerati i tempi di completamento. Questo deve farlo il Governo. .. Mi rapportavo, per questo. con Salvo Nastasi e con il ministro De Vincentis sulle opere pubbliche. Altrettanto deve fare il Governo’’ . Poi un riferimento all’aria nuova che spira nel Partito democratico.’’… Chi pensava che il Pd superasse nei sondaggi il M5s?Vedremo. .ha detto ancora.Penso che abbiamo l’umiltà e una classe dirigente competente. Non sempre , in passato, abbiamo avuto umiltà e capacità di ascolto. C’è necessità di superare errori, anche qui, in Basilicata,ma senza affidarsi a incompetenza e demagogia. Una regione non si governa con la demagogia’’. Giusto. Servono progetti, concretezza, credibilità e rompere con il passato. Ne riparliamo dopo il voto del 24 marzo.

COMUNICATO STAMPA

Il presidente del Partito Democratico, on. Paolo Gentiloni,
ospite degli imprenditori presso la sede di Confapi Matera

Circa 70 imprenditori hanno incontrato questo pomeriggio, presso la sede di Confapi Matera, il presidente del Partito Democratico, on. Paolo Gentiloni, presente in città a sostegno di Carlo Trerotola, candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Basilicata.
La presenza dell’ex presidente del Consiglio a Matera, dopo la venuta di altri big della politica (Salvini, Di Maio, Berlusconi e venerdì prossimo Zingaretti), è indice di una rinnovata attenzione verso la Basilicata, regione piccola ma ricca di risorse e con una classe imprenditoriale tanto resiliente quanto intraprendente.
Intanto nei giorni scorsi diverse imprese aderenti a Confapi Matera hanno ospitato i vari candidati alla presidenza della Regione, aprendosi all’ascolto dei programmi elettorali.
Nel corso dell’incontro con l’on. Gentiloni gli imprenditori hanno chiesto di porre al centro dei programmi di legislatura la piccola e media impresa quale motore di crescita e del lavoro. Tutti i settori, indistintamente, hanno bisogno di politiche pubbliche che ne facilitino lo sviluppo e non l’ostacolino.
Il riferimento è alla riduzione del carico fiscale, all’attivazione di strumenti a favore di investimenti privati, della ricerca e dell’innovazione, dell’internazionalizzazione, della liquidità e dell’accesso al credito, alla semplificazione e sburocratizzazione, al miglioramento dell’efficienza del sistema pubblico.
Si tratta quindi di politiche volte a creare un habitat favorevole all’intrapresa economica, comprese quelle rivolte al territorio, vale a dire la bonifica dei siti di interesse nazionale (Valbasento e Tito), gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, le infrastrutture della mobilità.
“Le politiche pubbliche – commenta il presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo – dovrebbero rinunciare a interventi di tipo dirigista e limitarsi a creare le condizioni per lo sviluppo. Per questo motivo chiediamo una politica industriale basata su regole chiare e sulla certezza delle norme e dei tempi di attuazione”.
Nonostante il permanere di molte criticità, l’andamento dell’economia in Basilicata mostra interessanti segnali di miglioramento. Facendo leva sui punti di forza della regione e basandosi sulla voglia di investire per ritornare competitivi sui mercati, le piccole e medie imprese lucane stanno cercando faticosamente di recuperare il terreno perduto in questi anni di crisi.
La loro propensione a investire in Basilicata, senza timore di successive delocalizzazioni, dovrebbe essere maggiormente assecondata e sostenuta da idonee politiche di sviluppo. La Regione finora ha fatto molto, mettendo in campo cospicue risorse finanziarie per diversi bandi di finanziamento. Ma molto si potrebbe ancora fare per cogliere il nuovo abbrivio del dinamismo imprenditoriale, mentre già all’orizzonte si parano nuove avvisaglie di decrescita.

Matera, 20 marzo 2019
Confapi Matera
Ufficio Stampa