Non ha peli sulla lingua Maria Stella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, nel ribadire che se la scuola è ripartita-nonostante problemi, ritardi e i rischi da contagio da virus a corona, è merito solo del senso di responsabilità del personale della scuola. E a Matera, a sostegno di una iniziativa a sostegno del candidato sindaco Rocco Luigi Sassone, è ferma nel dire quello che pensa, avendo avuto alle spalle una esperienza difficile, come capita a quanti guidano quel ministero, il settore della Ricerca e della Pubblica Istruzione,alle prese con risorse risicate.”Tutto il Paese -ha detto Gelmini- deve dire grazie al personale scolastico che ha trascorso l’estate lavorando per
consentire ai nostri ragazzi il rientro a scuola”. Quanto a un primo bilancio di come sono andate le cose ha radiografato la situazione. “Studenti diversamente abili a casa perché mancano gli insegnanti di sostegno, due milioni di banchi monoposto ancora da consegnare, 100 mila cattedre scoperte, caos orari e tempo scuola. Ma per la Azzolina e per Conte – ha aggiunto Gelmini -il bilancio è positivo. Se i nostri istituti hanno riaperto i battenti, lo hanno fatto non grazie all’esecutivo, ma nonostante i disastri del ministro dell’Istruzione e del premier. Tutto il Paese deve dire grazie al personale scolastico che ha trascorso l’estate lavorando per consentire ai nostri ragazzi il rientro a scuola”. Dalla scuola alla referendum per la riduzione del numero dei parlamentari con un preciso invito a votare ”Sì” nel solco di quanto indicato il fondatore degli Azzurri. . ‘ Forza Italia -ha detto la capogruppo alla Camera- ha lasciato libertà di voto e io voterò sì perché non voglio lasciare al M5s una bandiera che per primo ha agitato il Presidente Berlusconi. Da sempre – ha spiegato Maria Stella Gelmini – noi siamo per la riduzione dei costi della politica e per il risparmio. Quello che manca però a questa riforma è un efficientamento dei lavori parlamentari. Purtroppo serviva una riforma dei regolamenti parlamentari per legare al risparmio anche un miglioramento del funzionamento del Parlamento. Toccherà al centrodestra, quando governerà il Paese occuparsi di questi aspetti”. Ma prima il responso delle urne del 20 e 21 settembre.

Infine le elezioni amministrative. “Da queste elezioni – regionali e comunali – arriverà un segnale forte e chiaro al governo di Roma e questo segnale arriverà anche da Matera. Il centrodestra ha fatto due scelte importanti: la scelta di presentarsi unito con tutti i simboli dei partiti tradizionali e naturalmente fra questi il nostro simbolo, il simbolo di Forza Italia, che grazie al lavoro di Michele Casino e di Giuseppe Moles – ha aggiunto Gelmini – è in campo con una lista competitiva, ricca di donne e giovani di qualità. E la seconda scelta è stata quella di aprirsi alla società civile, alle liste civiche. È una cosa che a noi viene facile, perché non siamo partiti di professionisti della politica. Ci sono dunque tutte
le caratteristiche per andare a canestro (un assist a Sassone, che guida una squadra di pallacanestro ndr) , per assicurare a Matera cinque anni di governo di centro-destra, in coerenza con il governo regionale e – fra poco, ne sono certa – anche con il governo nazionale. Da queste elezioni infatti – regionali e comunali – arriverà un segnale forte e chiaro al governo di Roma e questo segnale arriverà anche da Matera. Il centro-destra e Forza Italia, hanno le idee chiare sul futuro di Matera. È un futuro -ha concluso- che passa dalla valorizzazione delle sue bellezze,attraverso il rilancio del turismo. Dobbiamo sostenere tutta la filiera del turismo che ha subito enormi danni dal Covid e dobbiamo farlo perché questa città deve massimizzare nei prossimi anni i risultati e la visibilità ottenuta come capitale europea della cultura”.