“FISCHIA IL SASSO” dice sornione il Sindaco De Ruggieri all’indirizzo del consigliere comunale Vito che il cognome ce l’ha simile a quello degli antichi rioni della città, mentre sta per infuriare la bufera elettorale a cui lui si sta approntando come un giovanotto pimpante tra inaugurazioni, cerimonie varie e lanci di candidati alla sua poltrona.

Comunque la si pensi sul suo operato egli costituisce un esempio di vitalità e resilienza sicuramente da prendere ad esempio, condita da una forbita dialettica ed una grande capacità di adattamento che lo ha fatto sopravvivere e sovrastare tutto l’arco costituzionale presente in consiglio comunale.

Ma ecco come si diverte a dileggiare il consigliere comunale Vito Sasso che -diciamolo- se l’è andata proprio a cercare con la sua nota-invettiva (che pubblichiamo più avanti) condita oltre che da accuse non nuove a De Ruggieri, anche  da un inedita definizione di sindaco “bluffone” coniato per la bisogna (buffone, specializzato in bluff?). Cosa che deve aver preso alla lettera De Ruggieri, almeno in uno dei due significati (buffone nel Medioevo e nel Rinascimento, quale persona addetta a rallegrare coi suoi lazzi le feste), rispondendo per le rime.

Ed eccola la sua sarcastica nota:

FISCHIA IL SASSO

Nel Consiglio comunale si agita da tempo un nuovo balilla che disperatamente tenta di colpire il Sindaco con sassi avvelenati.
E’ un consigliere che in questi cinque anni di responsabilità non ha avanzato proposte e progetti, ma quale uomo di sponda e non di stecca, alla cieca lancia accuse violente contro la mia persona.
L’ultimo sasso finito nello stagno è la imprudente accusa di aver affossato, da Sindaco, l’approvazione del Regolamento Urbanistico.
Come tutti sanno la politica di gestione del Territorio, cioè l’Urbanistica, è di esclusiva competenza del Consiglio comunale e non della Giunta per cui il Sindaco aveva il solo obbligo di predisporre la proposta di Regolamento Urbanistico da sottoporre all’adozione del Consiglio comunale.
Questo adempimento si è consumato prima con la riconferma dell’incarico progettuale all’architetto e docente universitario Francesco Nigro e poi con l’adozione del Piano da parte del Consiglio comunale con delibera n. 23 del 13 aprile 2018.
Da quel momento la competenza esclusiva per l’esame delle osservazioni e per l’approvazione appartiene al Consiglio comunale.
Come ingenuamente il Consigliere Vito Sasso ha confessato, il Sindaco ha, a più riprese, sollecitato l’assise comunale a definire il percorso approvativo: tutto inutile, nonostante lo svolgimento di 34 Commissioni consiliari e di 14 Consigli comunali.
Per queste ragioni il Consigliere Vito Sasso non ha rispettato il suo ruolo di moderno balilla perché, impugnando e lanciando un sasso scheggiato, ha sbagliato bersaglio.”

Il Sindaco
(Raffaello de Ruggieri)

Ed ecco la nota che ha scatenato la verve di De Ruggieri che avete appena letto:

Amministrazione Comunale di Matera incapace di approvare il Regolamento Urbanistico, Consigliere Sasso: De Ruggieri il sindaco “bluffone”.  

“Ormai è un dato di fatto, l’Amministrazione De Ruggieri è stata la peggiore amministrazione che questa città abbia mai avuto. I materani hanno votato l’uomo di cultura, con la certezza che almeno lui fosse estraneo ai giochetti politici; De Ruggieri invece è stato il Sindaco che si è rivelato il più grande giocatore “bluffone” della storia politica di Matera.

Questo gli ha permesso di indossare la fascia per 5 anni, fare passerelle istituzionali ma purtroppo la sua credibilità agli occhi del cittadino materano è stata completamente annullata… ma come si suol dire, contento lui…

Un dato sconcertante che invece non riguarda solo lui ma tutta la città è quello che la Sua (per modo di dire…) amministrazione di centrosinistra ha definitivamente manifestato la non volontà di approvare il Regolamento urbanistico, nonostantepiù volte sui palchi il Sindaco De Ruggieri abbia urlato a pieni polmoni che il R.U. sarebbe stato approvato con lui Sindaco.

Il R.U. è certamente l’atto fondamentale per un’Amministrazione per migliorare la qualità urbana, per disegnare la città e per darle finalmente un ordine, per dare attuazione agli interventi di recupero e riqualificazione urbana;e allora perché non è stato approvato?

La verità è che ci sono troppi interessi dietro il R.U., troppe promesse che non possono essere mantenute, troppo clientelismo nei confronti di quelle Società che vogliono mantenere il “costo del mattone” alto, troppo interesse per le varianti edilizie…

Sindaco De Ruggieri, lei è riuscito ad indossare la fascia per 5 anni, in cambio ha ceduto la città in mano ai soliti noti tradendo tutti i cittadini che hanno creduto in lei per poter cambiare le cose.

Il prezzo è stato equo? Non mi aspetto un’ammissione pubblica di colpa ma sono sicuro che la farà in privato.”