Lui Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, dalle radici e dall’identità precisa delle quali va fiero, su questione morale e Unione Europea non ha peli sulla lingua e punta il dito sulle contraddizioni di certa politica, che proprio non vuole o non ci tiene a svoltare o- come recita il Codice della Strada- a tenere la Destra e a spegnere i fari abbaglianti quando se ne incrociano degli altri. La questione morale, in primis, che alla vigilia delle Europee ammorba il dibattito politico con incheste su corruzione, pastette, abusi che tirano dentro esponenti del centro destra sopratutto, da Forza Italia alla Lega, senza dimenticare il Pd invischiato nelle sanitopoli di varie regioni dall’Umbria alla Calabria alla Basilicata,per passare al M5S . La questione morale – dice Fiore, parlando a Matera in occasione di un tour per le europee- sembra investire Lega, 5 Stelle, tutti. Sembra che questa classe politica sia colpita da una sorta di iattura. E’ una generazione che sicuramente non è riuscita a svoltare rispetto alla Prima e alla Seconda Repubblica. Anche per questo diciamo che l’unica classe politica che può effettivamente sostituire per radicalità, per idee e per una visione cristallina della politica è la nostra, quella di Forza Nuova, perchè si è forgiata in 20 anni di battaglie”. Presenza e impegno in Italia e nell’immediato in Europa, visto che il leader di Forza Nuova, è anche il presidente del partito europeo di Alliance for Peace and Freedom (Afp), che raggruppa diversi partiti nazionalisti europei , e si presenta capolista in tutte le circoscrizioni elettorali italiane. “Forza Nuova – ha detto il leader del partito- è parte importante del partito europeo APF e ha potuto partecipare a queste europee senza dover raccogliere le firme. In Italia ci sono sbarramenti macroscopici ma comunque vada l’esito del voto nel nostro Paese noi avremo dei deputati nel Parlamento Europeo che ci rappresenteranno in quanto APF-Forza Nuova, sia che siano di altri Paesi, sia che siano italiani. Questo è un fatto importante perchè pensiamo di essere gli unici che hanno forgiato e formato un nuovo discorso europeo, con una strategia. Sono stato ciqneu volte in Siria, in Russia, dappertutto. Come politico europeo mi sono trovato a dover sostituire la mancanza italiana di una politica estera italiana”. E questa è una pecca dell’Europa, incapace, per volontà o per divisioni se preferite, di organizzarsi in tal senso. Paradossale e contraddittorio è, n tal senso, il caso del conflitto in Libia. Con la Francia, che continua a occuparsi militarmente i propri interessi economici e a gestire la politica europea con una corsia preferenziale con la Germania. E questo è uno dei nodi che il nuovo Parlamento dovrà affrontare, insieme alle questioni economiche e dei migranti. “Noi -aggiunge Fiore- siamo profondamente europei, il nostro pensiero affonda le proprie radici nell’Europa, nella civiltà cristiana, romana e greca. Detto questo, l’Europa non ha nulla a che vedere con quanto appena detto. E’ un’Europa costruita su basi liberal-massoniche, dove la Banca Centrale Europea ha un ruolo fondamentalmente negativo perchè è lei la responsabile di aver distrutto la produzione in agricoltura, artigianato e industria, di aver distrutto le classi medie, di aver ribaltato il principio sociale che comunque animava l’Europa. Noi siamo stati comunque in realtà per 100 anni in mano a ideologiche che spesso e volentieri non erano liberiste, mentre con l’avvento della Banca Centrale Europea abbiamo una vera e propria egemonia del pensiero liberista che si basa sul mercato e stritola i popoli”. L’analisi è questa. Attendiamo terapia e svolta. Il programma di Forza Nuova è incentrato sulla sovranità monetaria, con una Italiaexit, nel solco ”contraddittorio” finora di quanto accaduto con la Gran Bretagna che partecipa alle elezioni nonostante il referendum pro Brexit. Ma attendiamo il voto di domenica 26 maggio per saperne di più. E Forza Nuova, come ha detto Fiore, comunque ci sarà.