A Livorno, a Livorno per vedere con il video ‘Uomini e voci del Congresso socialista di Livorno” dal 18 gennaio e grazie alla Cineteca di Bologna, che ha restaurato ”Per l’Immagine ritrovata” una copia della documentarista Cecilia Mangini, quel che era stata la nascita del P C d’I, dopo la scissione del congresso socialista del 1921. Con i protagonisti del tempo e quello che sarebbe stato dopo – e su questo il materiale deborda, anche tra libri e documenti- nella clandestinità durante il Ventennio fascista, la Resistenza, la Repubblica, dall’attentato a Palmiro Togliatti alla morte di Enrico Berlinguer, fino alla svolta per tanti sciagurata della Bolognina, seguita alla caduta del Muro di Berlino. Il resto è altro con la fusione a freddo tra Pds, Ds, fino al partito ”nè carne nè pesce” del Pd con piroette e strategie ”interne’ rottamatrici renziane e sorrisi rassicuranti zingarettiani. Resta quel filmato in bianco e nero con il XVII congresso socialista di Livorno, finito con la scissione dei comunisti cominciata mese più mese meno nei mesi precedenti . Il lavoro con le musiche di Daniele Furlati, sarà sulla piattaforma ‘Il Cinema Ritrovato fuori sala’, presentato dal regista livornese Paolo Virzì, dal professor Paolo Capuzzo, direttore del Dipartimento di Storia dell’Università di Bologna, e dal direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli. Nel filmato con due bobine, da 35 millimetri, ci sono i rappresentanti dell’Internazionale socialista, Turati e Terracini, Bordiga e Bombacci, Argentina Altobelli e Francesco Misiano che segneranno le fasi salienti del congresso, un anno prima della marcia su Roma delle milizie fasciste e la cessazione delle libertà democratiche. La storia si ripete con gli stessi insegnamenti: divisioni, arretramenti e protagonismi come quelli che vediamo in questi giorni al Governo non pagano. Servono serietà, coerenza e riforme per un Paese, vittima di ricatti e protagonisti di lobby di potere che in riva all’Arno ( a rieccola la Toscana) hanno trovato il solito boy scout, pronto a fare le proprie buone azioni…in Borsa.