Tre prese di posizione e concetti altrettanto chiari dal partito guidato dalla battagliera Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia)che guarda alle elezioni regionali del 24 marzo in Basilicata, con fiducia e dati alla mano… per un successo del centro destra e per eleggere nella nuova assemblea due consiglieri in rappresentanza delle province di Potenza e Matera. Edmondo Cirielli, salernitano, parlamentare alla Camera dei deputati e commissario regionale e della provincia di Matera, con il ”veterano” di mille battaglie Leonardo Rocco Tauro, ha espresso ”certezze” sulla imminente prova elettorale nel corso di un incontro con i giornalisti e con una rappresentanza di iscritti e simpatizzanti.”La candidatura -ha detto l’on. Edmondo Cirielli- a presidente dell’ex generale della guardia di Finanza Vito Bardi per elezioni regionali è valida,autorevole e rappresenta una concreta opportunità di affermazione per il centro destra e di cambiamento per la Basilicata. E persona che conosco bene , per quello che ha fatto e per quanto ha subito ingiustamente sul piano giudiziario. Farà la differenza , sul piano della autorevolezza e delle capacità , con un programma di priorità da portare avanti per rilanciare l’economia della Basilicata. A cominciare dalla rinegoziazione delle royalties sul petrolio, che sono irrisorie,simili a quelle di alcuni paesi africani, e dalle quali impiegare risorse per altre priorità come le infrastrutture , necessarie per favorire investimenti e lavoro per i giovani. Senza infrastrutture moderne l’economia non cresce e questo è stato per troppo tempo il limite della Basilicata, costretta all’emigrazione, all’invecchiamento della popolazione e all’abbandono del territorio”. Cirielli ha giudicato negativamente la ricandidatura dell’ex presidente della giunta regionale, Marcello Pittella. ” Il fatto -ha aggiunto il commissario di Fratelli d’Italia- che il Pd riproponga Pittella è un segno di arroganza del potere. Conosciamo del resto l’influenza da Lauria in Campania, con la vicina e arretrata Valle di Diano. I sondaggi politici danno il Partito democratico terzo, ma staccato abbondantemente da M5S e centrodestra. Dicono che il Pd sia in ripresa e se questo avverrà,pur in presenza di spaccature palesi, questo ci avvantaggia, visto che a rimetterci sarebbe il Movimento cinque stelle. Un partito che , obiettivamene , non ha portato ad alcuna politica del cambiamento nella logica ‘gattopardesca” del cambiare tutto per non cambiare nulla.Il centro destra si appresta a conseguire una vittoria storica e con una nuova classe dirigente”.


Cirielli , che aveva operato in Basilicata nel 2005 quando c’era Alleanza nazionale, conosce bene situazione e prospettive della politica locale ed è impegnato nella scelta delle candidature. ” Abbiamo tante richieste -aggiunge- e valuteremo con attenzione le candidature. Del resto, e questo è un dato positivo, si vota con le preferenze e questo è garanzia di democrazia. Si deve fare altrettanto in Parlamento che è formato, purtroppo, e per gran parte da persone che non hanno mai fatto politica, in qualche caso che non hanno studiato e non rappresentano il Paese impegnato. E’ un panorama desolante, perchè appena il 20 per cento hanno quelle caratteristiche che dovrebbero caratterizzare un Parlamento che lavori per il Paese.. Il rischio è che si prendano decisioni, adottate altrove”. Una legge elettorale credibile che riveda compromessi e contraddizioni del ”Rosatellum” che ha fatto le pentole ma non i coperchi…E i risultati si vedono.