Fabbris ha fatto 13…giorni di digiuno. Pronta delegazione per Roma

E l’anima ‘’capatost’ di Altragricoltura. Ma non è il solo a protestare affinchè dalla Regione Campania e dal Ministero della Salute, in primis, vengano risposte alla crisi e alla vicenda dai contenuti e contorni poco chiari su casi di brucellosi, che hanno portato all’abbattimento ‘’a tappetto’’ di centinaia di capi bufalini e alla chiusura di altrettante aziende del settore, provocando crisi e disperazione. La protesta, con le assemblee in corso continua, e a rotazione e, probabilmente, raggiungerà anche in altri contesti. Solo il ministro per lo sviluppo economico, Patuanelli, ha risposto alla richiesta di essere ascoltati venuta da allevatori, associazioni e amministratori locali del Cooordinamento unitario in difesa del patrimonio bufalino. I fatti e le conseguenze, negative, purtroppo sul settore zootecnico e sulla filiera di lavorazione del latte di bufala sono evidenti. Servono risposte e possibilmente ‘’mea culpa’’ su quanto accaduto. Imprenditori esasperati, con il cuore lacerato da quanto accaduto e con le stalle vuote e con altre che rischiano di chiudere. Loro, è il caso di dire, sono imbufaliti da tante insensibilità e da quel muro di gomma che finora li ha circondati.
Ma lo sciopero bufalino continua

COORDINAMENTO UNITARIO IN DIFESA
DEL PATRIMONIO BUFALINO

Tredicesimo giorno di sciopero della fame a Casal di Principe
Chi ha il rispetto della dignità degli allevatori e del territorio? Chi no?
Questa sera (ore 20) l’assemblea tirerà le somme e Fabbris deciderà sul suo sciopero.
Da oggi lo sciopero della fame si allarga nel territorio e diventa nazionale

Presidio di Casal di Principe, 30 maggio 2022. Tutto pronto per l’Assemblea di questa sera alle ore 20 nel cortile della NCO a Casal di Principe in Via Giacosa 25, nel bene confiscato dove ha sede il Centro Don Milani in cui da tredici giorni Gianni Fabbris, accompagnato da tredici diverse persone che si sono alternate ogni 24 ore, è stato ininterrottamente in sciopero della fame. Dopo che nella giornata di ieri Fabbris ha fatto ricorso ad altre due flebo, alla visita medica di questa mattina ha accusato un calo di peso di 8,4 kg. Alle ore 15 è convocato il gruppo di Coordinamento del Movimento per valutare lo stato delle risposte agli obiettivi posti a base di queste giornate di sciopero della fame, che, sottolinea il Coordinamento Unitario, era ottenere risposte alla richiesta di incontro avanzata da tempo ai ministri Patuanelli e Speranza ed al Presidente De Luca. La riunione del coordinamento valuterà le condizioni poer il prosieguo dello sciopero della Fame di Fabbris.

“L’obiettivo è raggiunto; vedremo chi avrà risposto e consideriamo la mancanza di risposte come una risposta essa stessa. Gli allevatori si sono ripresi la parola e non consentiremo a nessuno di continuare a fare finta che non esistano” commenta Francesco Geremia “Gli allevatori, gli artigiani e i cittadini questa sera in assemblea potranno trarre le conclusioni prendendo nota di chi ha risposto e chi no. Sapranno, cioè, chi ha oggi rispetto per loro e chi, al contrario, preferisce proseguire senza ascoltare ragioni e, anzi, in spregio della loro dignità, continua ad usare vecchi armamentari della propaganda accusandoli di essere delinquenti, camorristi e ignoranti.”

L’assemblea di questa sera vedrà la partecipazione degli allevatori e di una nutrita rappresentanza delle ormai 90 associazioni che compongono il movimento, di sindaci e rappresentanti politici e sociali; sarà non solo l’occasione per fare il punto sulla vertenza territoriale ma anche di lanciare il percorso nazionale che arriverà a tenere a Roma la manifestazione annunciata nelle scorse settimane. Per lanciare l’appello alla partecipazione è arrivato a Casal di Principe Lucio Cavazzoni, presidente di Goodland e referente di molte reti e movimenti nazionali del biologico.

Intanto dalle ore 19 di questa sera entra in Sciopero della fame il Sindaco di Casal di Principe, Renato Natale per tenerlo fino a domani sera ed essere sostituito secondo un calendario che sarà aggiornato quotidianamente da una serie di cittadini, imprenditori e esponenti istituzionali regionali e nazionali.

Fra le persone che entreranno in sciopero nelle prossime ore della fame vi è, come ha ella stessa annunciato, Camilla Sgambato, segretaria provinciale del PD che si avvicenderà con un gran numero di personalità nel chiedere il rispetto della dignità degli allevatori e del territorio.

Intanto tutto è pronto per domani a Roma quando una delegazione di 7 persone del Coordinamento sarà ricevuta dal Ministro Stefano Patuanelli alle ore 16 al Ministero e, prima, terrà un incontro con i parlamentari a Palazzo Madama.

Questi i componenti della delegazione:
– Adriano Noviello (Presidente Associazione Tutela Allevamento Bufala Mediterranea), agronomo – allevatore
– Pasquale D’Agostino (vice presidente Lega Bufalina) – allevatore
– Carmine Russo (Associazione Amici della Bufala) – veterinario
– Francesco Di Tella (Responsabile Sportello del Soccorso Contadino) – allevatore, avvocato
– Francesco Geremia (Segretario Generale CNA Nord Campania)
– Michele Zannini (Presidente ACLI Terra Caserta)

il Coordinamento si riserva di valutare le condizioni di salute per la partecipazione di Gianni Fabbris (Presidente onorario di Altragricoltura, portavoce dell’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare, coordinatore del Movimento Salviamo le Bufale)

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