Cominciano già ad arrivare telefonate, indicazioni e richieste di impegno di voto per candidature di amici, parenti e conoscenti. Il classico voto spaccafamiglie ed amicizie. Tante civiche di diversa ispirazione o a rimorchio dei partiti nazionali. Ci saranno quasi tutti i simboli di partito, con qualcuno che ha scelto di farlo con una civica. Questioni strategiche. Non mancano le apprensioni per la presenza di maneggioni provenienti da Roma o Potenza pronti a collocare trasversalmente Tizio o Caio, per portare avanti questo o quel progetto, e gli abituè del ”salto della Quaglia” dal centrodestra al centrosinistra e viceversa. Ma è l’andazzo del BelPaese, che si guarda bene dal votare una legge elettorale che vieti pratiche di trasformismo diffuso. Caccia anche alle quote rosa. Ma si evitino i ‘riempitivi”. Nelle liste uomini o donne che siano vanno candidate persone motivate e che sappiano dei limiti di disponibilità imposti della politica. Sarà un ferragosto bollente, come ripete il pro sindaco Antonio Serravezza, che dovrebbe sciogliere la riserva….Si candida o resta a casa?
       ARROSTO INFUOCATO
Sono ore concitate in città visto l’importante appuntamento con la presentazione delle liste elettorali. Tempi strettissimi e molta confusione hanno caratterizzato queste settimane di lavoro intenso per la politica.   I giochi sono fatti. La campagna elettore si appresta così a entrare nel vivo.  Intanto nelle proprie sedi di partito o nei punti d’incontro creati in questi giorni per l’occasione, sono state avviate le raccolte firme per la presentazione delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale e alla carica di sindaco