In attesa di smentita e magari, con il consigliere Toto Augusto in sella a una bici a pedalata assistita del servizio comunale di bike sharing, ”Io Sud” (nel comunicato stampa non è precisato se si tratti del gruppo in consiglio comunale o della segreteria territoriale)nel ricordare la validità di un servizio di mobilità alternativa, esprime sorpresa sulla ”sensibilità ambientale” di Toto in contraddizione con la sua storia politica. Matera,comunque, ha bisogno di un servizio moderno. Ma è giusto chiedere chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione comunale a finanziare di tasca propria il servizio

IL COMUNICATO STAMPA
Io Sud: “Toto contro il bike sharing, l’ambiente e la sua stessa storia politica”
«L’interrogazione presentata dal consigliere comunale Augusto Toto sul servizio di bike sharing restituisce una posizione politica francamente incomprensibile. Toto sembra ritenere che Matera possa rinunciare a un servizio moderno rivolto ai cittadini e ai turisti, oltre che a uno strumento concreto di mobilità sostenibile e di rispetto dell’ambiente», afferma Io Sud.
«Chiedere trasparenza sull’impiego delle risorse pubbliche, sui livelli di utilizzo e sulle modalità di affidamento è certamente legittimo. Altra cosa è descrivere il bike sharing come un inutile noleggio di biciclette, mettendolo strumentalmente in contrapposizione con la manutenzione delle strade. Un’Amministrazione seria deve occuparsi di entrambe le esigenze: garantire strade sicure e, nello stesso tempo, investire in servizi innovativi, mobilità alternativa, riduzione del traffico e migliore accoglienza turistica».
«Matera è una città conosciuta in tutto il mondo e non può offrire ai suoi visitatori una concezione della mobilità ferma al passato. Il potenziamento da 22 a 30 stazioni e da 85 a 130 biciclette rappresenta un servizio destinato non soltanto ai turisti, ma anche ai residenti, ai giovani e a quanti intendono muoversi in città senza utilizzare necessariamente l’automobile».
«Toto chiarisca allora la sua posizione: è contrario al bike sharing? È contrario a investire in mezzi ecologici? Ritiene che Matera non debba offrire servizi moderni ai turisti? Perché questo è il messaggio politico che emerge dalla sua interrogazione».
«Sorprende, infine, che una simile impostazione provenga proprio da Augusto Toto, considerata la sua storia politica e la sensibilità ambientale che dovrebbe aver contraddistinto il suo percorso. Nel tentativo di attaccare l’Amministrazione, il consigliere finisce così per essere contro i servizi ai turisti, contro la tutela dell’ambiente e, soprattutto, contro se stesso. Matera ha bisogno di guardare avanti, non di tornare indietro».
Pierantonio Lutrelli
Giornalista
