Sarà il senatore Daniele Manca -già sindaco di Imola e membro della Commissione Programmazione Economica e Bilancio- il commissario che si dovrà occupare della spinosa pratica del PD di Basilicata. Lo ha comunicato con una nota Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella segreteria nazionale del Pd. “A seguito delle dimissioni del segretario regionale Giovanni Lettieri, rassegnate lunedì 9 giugno, venerdì scorso la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, ha formalizzato alla Commissione nazionale di garanzia il commissariamento del Pd Basilicata, individuando nel senatore Daniele Manca il commissario che dovrà rilanciare l’attività politica del partito in Basilicata. Vista la situazione, si è trattato di una scelta inevitabile e quantomai necessaria. A Lettieri va il ringraziamento sincero per il lavoro svolto, pur tra mille difficoltà, in questi anni e per aver risanato la situazione economica del partito. Si apre ora una nuova fase, che dovrà avere come unico obiettivo una profonda trasformazione del partito in Basilicata”.

Ma chi è Daniele Manca e dove si colloca nella geografia interna del PD? Il nome scelto dal Nazareno dovrebbe rassicurare la maggioranza dei dem lucani perchè, come loro, ha sostenuto Stefano Bonaccini all’ultimo congresso. Sul suo sito questa è l’autobiofrafia che troviamo: “Sono nato ad Imola, città nella quale vivo, il 16 maggio 1969. Dopo il liceo scientifico e gli studi in Scienze statistiche ed economiche sono diventato Consigliere comunale a Dozza, poi Assessore e infine Sindaco dal 1994 al 2004. Ho ricoperto il ruolo di Segretario della federazione Democratici di Sinistra di Imola dal 2001 al 2005.”
Infatti, come era abbastanza frequente in terra emiliana, Manca si avvicina giovane alla politica, e alle elezioni amministrative del 1990 -a 21 anni- viene eletto consigliere comunale col PCI, a Dozza per l’appunto, comune di cui poi diverrà sindaco per 10 anni, dal 1994 al 2004, prima col PDS e poi con i DS. “Dopo un’esperienza da Consigliere provinciale, nel 2005 -prosegue l’autobiografia- sono stato eletto Consigliere regionale. Nell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna ho ricoperto il ruolo di presidente del Gruppo Uniti nell’Ulivo DS.
Sono diventato Sindaco di Imola nell’aprile 2008, alla guida di una coalizione di centrosinistra.
Nel giugno del 2010 sono stato eletto Presidente di Anci Emilia-Romagna e nel settembre dello stesso anno ho assunto la carica di Presidente del Nuovo Circondario Imolese.
Nel 2013 vengo eletto per un secondo mandato a Sindaco di Imola, dal 2016 al 2018 sono stato Vicesindaco della Città Metropolitana di Bologna.
Alle elezioni politiche di marzo 2018 sono stato candidato nelle lista PD ed eletto Senatore della Repubblica.
Durante la XVIII Legislatura, sono stato componente della 5° Commissione permanente Bilancio e della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 sono stato candidato nella lista PD-Italia Democratica e Progressista ed eletto Senatore della Repubblica per la XIX Legislatura.” Per quanto riguarda la competizione interna al PD, Manca dopo aver sostenuto la mozione di Pier Luigi Bersani alle primarie del coalizione Italia. Bene Comune del 2012, divenne poi sostenitore dell’allora sindaco di Firenze Matteo Renzi in occasione delle primarie del PD dell’anno seguente. All’ultimo congresso, come dicevamo prima, ha sostenuto Bonaccini e non la segretaria in carica.

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