A qualcuno sembrerà strano. Un pezzo da Novanta della politica finanziaria nazionale, europea, mondiale come Mario Draghi, neo presidente del consiglio dei Ministri (il premierato in Italia non esiste) che non ha un profilo social.

E non è il solo a leggere il servizio pubblicato sul sito ansa.it https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2021/02/13/non-solo-draghi-meta-governo-fuori-dai-social_2684eebe-93ca-4e1c-bd75-993c5756c176.html .

Finalmente. Dopo la miriade di cinguettii, follower vuoto a perdere su facebook e instagram di gran parte della galassia politica, che è andata avanti per parlarsi e sparlarsi addosso, il BelPaese ha bisogno di fatti e di credibilità. L’auspicio è che Draghi lavori con serenità, evitando di farsi strattonare dalle condivisioni di boy scout, celoduristi, perditempo, esibizionisti e piagnoni ipocriti di ogni risma.

Più fatti, più reale, e meno virtuale social. Altrimenti, come ripete un antico detto popolare: ”Non si mettono fichi nel panaro…”. O se siete nostalgici della concretezza ” Fatti e non parole”. Li attendiamo e con gli interessi.