Avevamo rilevato con un nostro precedente articolo come a fronte di una campagna ingenerosa nei confronti del Ministro della Salute Roberto Speranza, alimentato in primis da Salvini, faceva specie l’assordante silenzio del Presidente Draghi (https://giornalemio.it/politica/quel-silenzio-assordante-ed-indecente-di-draghi-su-speranza/).

A lui veniva richiesta non una difesa d’ufficio del ministro, ma il ripristino della verità dei fatti: ovvero che le decisioni sin qui assunte con le restrizioni in essere sono state una scelta collegiale del governo ed in primis di Draghi stesso.

Una assunzione di responsabilità diretta che avrebbe dovuto ripristinare semplicemente la verità dei fatti a fronte del giochino di opposizione e di governo praticato dal (ir)responsabile della Lega.

Ebbene, durante la conferenza stampa svoltasi questa sera, il presidente del Consiglio Mario Draghi rispondendo alla domanda di un giornalista sull’argomento e che chiedeva conto dell’incontro avuto sempre in giornata con il leader della Lega ha detto: “A Salvini ho detto che ho voluto io Speranza nel governo e che ne ho molta stima”.

Tutto qui! Davvero solo un minimo sindacale! E’ evidente il sottinteso: se l’ho scelto io e ne ho molta stima quello che fa lo condivido in toto.

Ma è sottinteso, per l’appunto! Bisogna dedurlo!

Perchè Draghi non ha pronunciato parole semplici e chiare del tipo: le scelte di sin qui fatte sono di tutto il mio governo e condanno gli attacchi al singolo ministro?