E’ in ferie nel suo Salento, ma l’orecchio a Matera e per Matera è sintonizzato 24 ore su 24 sui pochi sussulti, finora, della campagna elettorale per le amministrative del 20 e 21 settembre. E su una materia che continua ad appassionarlo come l’economia locale, alle prese con la ”mazzata” procurata dal virus a corona e con i colpi bassi di certa politica interessata, che porta l’acqua ad altri mulini.

Pierluigi Diso, che ha maturato una lunga esperienza in tema di Zone economiche speciali, zone franche urbane, piani di sviluppo, tributi e strategie programmatiche non molla e annuncia la candidatura alle prossime comunali proprio su questi temi.

Da consigliere comunale, naturalmente. Nessuno cenno a liste o partiti, visto il giudizio negativo su quanti hanno remato contro finora sulle potenzialità economiche del Materano con gli strani silenzi trasversali che non promettono nulla di buono. Diso, comunque, ci sarà e qualcuno, statene certi, si morderà, se non lo ha già fatto, tutti e due i gomiti per non aver ascoltato consigli tenendo nella giusta considerazione.Del resto a Roma è di casa…

LA LETTERA APERTA AGLI ELETTORI DI DISO

“Sono un professionista, dal senso pratico, abituato a rimboccarsi le maniche e a guardare oltre lo steccato dell’orticello della politica di basso cabotaggio del chiedere o fare per avere, magari tenendo un piede in due scarpe. Sono modelli e pratiche che  non mi interessano, che non meritano attenzione, come tanti “stagionati e opportunisti”, elemosinieri abituati a solcare sagrati e usci di case cadenti o seducenti.

La gente, quella abituata a guardare in faccia la realtà e a preoccuparsi del lavoro per sé e per i propri figli, gli imprenditori che tutti i giorni devono fare i conti con la burocrazia e i tempi lunghi delle scelte politiche spesso di convenienza, i giovani alla ricerca di opportunità e di trasparenza, costretti a emigrare o a girare con il cappello in mano, hanno bisogno di risposte concrete.

E’ per questo che ho deciso di scendere in campo per le elezioni amministrative di Matera, forte dell’azione propositiva e progettuale che ho portato avanti nell’ultimo triennio, a partire dalla Zona Economica Speciale (ZES) di Taranto e Basilicata sino all’impegno per il rifinanziamento della Zona Franca urbana di Matera. Si è tratta di un lavoro intenso, portato avanti a mie spese, togliendo tempo alla famiglia e alla professione forense, supportato, però, dall’entusiasmo ideale e fattivo di altri amici e con una considerazione di referenti istituzionali e di tanti imprenditori, che hanno apprezzato e che mi hanno invogliato a candidarmi.


E sono state tante le attestazioni di stima, agli atti dei numerosi contatti avuti, per la progettualità realizzata e acquisita nei diversi ambienti imprenditoriali e istituzionali. Non nascondo, anzi è risaputo, che la considerazione maggiore è venuta soprattutto da e fuori regione.

Il rapporto tra imprese e famiglie è uno degli aspetti caratterizzanti di un’economia di mercato; questi due pilastri della nostra società vanno tutelati ed aiutati, perché salvaguardarli significa rimettere in moto l’intera economia e garantire ai giovani un futuro dignitoso. Dalle nostre parti, dove si è abituati alla elargizione di compensazioni politiche a titolo oneroso e spesso improduttive, sono venuti comportamenti e attenzioni deludenti, come è accaduto in Regione, a guida centrosinistra, e allo stesso Comune di Matera dalle  maggioranze cangianti, su proposte e progetti che andavano solo resi operativi.

Ma la tenacia, fino alla testardaggine, oltre alla competenza e all’amore per Matera e il suo territorio sono alcune delle mie ”qualità”, che intendo mettere al servizio di cittadini e imprese. Per questo ci sarò nella competizione elettorale per le comunali 2020 e, mi auguro, nel prossimo consiglio comunale.

C’è da lavorare, ma la cosa non mi spaventa, forte di precedenti esperienze che mi hanno rafforzato nello scegliere il giusto percorso, per fare fino in fondo il mio dovere per questa comunità, per farla crescere, utilizzando appieno tutte le sue risorse e potenzialità. E’ un nuovo modo di fare politica, mettendosi a servizio e a disposizione della collettività e del tessuto produttivo; una politica che se praticata con CUORE e PASSIONE è in grado di dare risposte e contemporaneamente di rivalorizzarsi.

Da questa concretezza voglio partire con SERIETA’, CHIAREZZA e TRASPARENZA. Matera merita una classe politica nuova, discontinua con il passato, che sappia proporre finalmente qualcosa di costruttivo. Chi ha già avuto esperienza di governo e non ha lasciato nessun segno tangibile del suo impegno politico dovrebbe avere il buon senso e la delicatezza di terminare qui il suo “servizio” . Le elezioni amministrative sono votazioni molto particolari, dove l’appartenenza politica recita un ruolo fondamentale, ma non sempre decisivo e spesso sono le persone, la loro credibilità e soprattutto i programmi a fare la differenza.

La politica è una macchina molto complessa, dove spesso gli ideali sono utopie e le idee rimangono senza futuro; se gli elettori me ne daranno l’opportunità, vorrei impegnarmi davvero; magari, insieme a voi, e con la voglia di cambiare. Mi candido per mettermi a vostra disposizione, per portare la vostra voce nelle istituzioni: un buon politico dovrebbe essere scelto, non tenendo conto delle conoscenze che ha, ma per i suoi valori e competenze. Sono sicuro che la gente alla fine sceglierà i propri rappresentanti con intelligenza e coscienza.

Non ho grandi aspirazioni o interessi personali, se non quello di rappresentarvi in consiglio comunale con la massima umiltà, disponibilità e professionalità.”

Pierluigi Diso