A Raffaele De Ruggieri, navigato sindaco di Matera, con una lunga esperienza politica e amministrativa dalla Prima Repubblica a oggi, ironia, spessore culturale e provocazioni non mancano di certo. E quando si tratta di illuminare la strada a quanti spaccano lampade e lampioni per svoltare a detra o a sinistra, si diceva un tempo, o per montare in groppa a un cavallo vincente del potere per il potere, ”Raffaello” sa far di conto e ricorda che ancora conta e ha intenzione di contare. La conferma nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto itinerante , sostenuto da Pubblimusic, “1+1=3…La Bandiera nel mondo” degli artisti Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese. E parlando di inclusione, sostenibilità e di terzo Paradiso, di cultura che paga, di difesa dell’armonia e di unità del Paese e dell’Europa, l’occhio sulla matematica totalizzante non poteva che scivolare su quel totale possibile ”1+1=3”. Siamo alla Trinità? Fate voi. “1+1=3…Non sempre -ha detto il sindaco- quattro volte 20 fanno 80…Ed è quello che dico a quanti mi ricordano che sono vecchio per fare il sindaco”. Una battuta che fa garrire la barriera della longevità, chissà, anche per una possibile ricandidatura di Raffaele De Ruggieri alle elezioni comunali di maggio 2020? E del resto il progetto che l’ha fatto eleggere cinque anni fa con una coalizione trasversale si chiama ”Matera 2020” , con tutte le contraddizioni e i consolidamenti delle cangianti maggioranze che gli hanno consentito finora di continuare nel mandato. Amici di cordata avvisati. Il nocchiero della vecchia Arca di Noè e della caravella ” Santa Matera” prende il largo dopo aver fatto i conti. E gli altri? In barca a remare o nel mare…della nullità o dell’opportunismo. Ma attenti agli squali.