Sindaco De Ruggieri, scenda in pista! Nello specifico scenda sulla Pista ciclo pedonale Pantano della sua città. Una pista strappata all’uso dei suoi cittadini dal 10 gennaio scorso.

Non è mai troppo tardi. L’età non c’entra, anzi. Il movimento fa bene alla salute, a qualsiasi età. E sarebbe bello vederla passeggiare su quella pista che, costata 250 mila euro di soldi pubblici ed inaugurata solo pochi anni fa, ora si sta vergognosamente disfacendo sotto le gomme degli automezzi che la percorrono ogni giorno.

Ma non le chiediamo tanto.

Le chiediamo semplicemente di controllare che le decisioni della Giunta Comunale da lei presieduta vengano rispettate e non stravolte a danno dei cittadini.

Infatti, con deliberazione di GM n.511 del 28-12-2018 la GM fu stabilito “di riaprire la strada comunale di “Contrada Pantano” al doppio senso di circolazione in occasione degli eventi programmati presso la “Cava del Sole”, sita sulla SS. 7, nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019“.

Dal 10 gennaio, invece, è stato eliminato permanentemente il senso unico e di fatto  la Pista ciclo pedonale di Pantano è stata chiusa tutti i giorni e non solo “in occasione degli eventi programmati presso la “Cava del Sole“, così come deliberato.

Considerato che solo in due giorni è stato chiuso il traffico dinanzi alla Cava del Sole,   ad  oggi  l’uso in sicurezza della pista Pantano è stato inibito ai cittadini per ben  122 giorni (124-2). In evidente contrasto con quanto deliberato.

E allora: se quella che abbiamo prima testualmente citato è la “direttiva” della giunta e quella che denunciamo da tempo con innumerevoli articoli (https://giornalemio.it/cronaca/matera-pista-pantano-85-giorni-di-chiusura-immotivata-su-87/) è stata -invece-la sua “realizzazione” praticata dall’assessorato e dai relativi dirigenti competenti di settore, appare evidente come si sia di fronte ad una palese “incoerenza” dell’azione amministrativa.

L’Art. 31 dello Statuto Comunale ricorda che: “Gli organi istituzionali dell’Ente stabiliscono gli indirizzi generali dell’amministrazione, li traducono in obiettivi e programmi, ne controllano l’attuazione, verificano la rispondenza dei risultati della gestione alle direttive da essi impartite.”

Egregio sig. Sindaco, vuol provvedere allora -come è nelle sue competenze- a far rispettare le decisioni assunte? Ripristinando il senso unico per tutte le giornate in cui non viene chiuso al traffico la strada antistante la Cava del Sole?

Oltre al doveroso ripristino della necessaria coerenza degli atti amministrativi, raccoglierà la sicura gratitudine delle centinaia di suoi concittadini che si ostinano ad utilizzare quella pista ogni giorno a proprio rischio  e pericolo.

Fermi, per favore, questo scempio di danaro pubblico (che sta andando letteralmente in polvere) e di incongruenza amministrativa.