HomePoliticaDe Ruggieri: prove di messa a punto della “macchina comunale”

De Ruggieri: prove di messa a punto della “macchina comunale”

Primo giorno operativo in Municipio  per il nuovo sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, che ha compiuto – accompagnato da amici, che conoscono la struttura-  quel  monitoraggio sul campo per mettere a punto la macchina amministrativa comunale e adeguarla alle esigenze del quotidiano, alle sfide dell’innovazione e alle crescente programmazione e gestione di opere e servizi legate a Matera ‘’capitale europea della cultura per il 2019’’.

Una macchina che, nonostante la buona volontà e l’impegno di tanti  dipendenti, oberati di incombenze e deleghe, mostra i segni del tempo a causa dell’innalzamento dell’età media compresa tra i 55 e i 60 anni, del mancato ricambio generazionale a causa di vecchi errori di programmazione e dei mancati concorsi per i limiti imposti dal patto di stabilità, oltre all’azione deleteria delle conflittualità sulla pianta organica  e a qualche tutela di troppo che ha finito con il non valorizzare la meritocrazia.

Il neo sindaco, come ha annunciato in più occasioni e nel recente incontro con i giornalisti, intende fare del Comune una azienda che produca servizi utili alla collettività. Il monitoraggio della pianta organica consentirà di individuare carenze degli organici sul piano qualitativo e quantitativo, i limiti di una innovazione che va supportata dalla formazione preventiva e continua e da una diversa organizzazione del lavoro.

Un passo alla volta, ma necessario, perché – ha ricordato l’avvocato – “senza esercito non si vincono le battaglie’’. Un esercito da potenziare nei quadri dirigenziali  e via via nei ruoli tecnici e amministrativi, nel corpo della  polizia municipale, del verde e decoro urbano, e negli altri settori della struttura comunale, dalla quale i cittadini si attendono un salto di qualità dei servizi passando dalle enunciazioni e parziali attuazioni di servizi di taglio ‘’digitale 2.0’’ alla concreta fruizione delle prestazioni.

E questo è il nodo da superare che è generazionale ma anche organizzativo, tecnologico  e per farlo occorrono coerenza, decisionismo, forze nuove e  confronto con parti sociali e personale per il ‘’bene della città’’. Un percorso che porta – e citiamo passaggi degli interventi del nuovo Sindaco- a un processo di responsabilizzazione a tutti i  livelli. E qui il feed back  passa per  i carichi di lavori, sugli obiettivi e sulla applicazione e semplificazione delle procedure, queste ultime in continuo aggiornamento  e su retribuzioni adeguate.

De Ruggieri, in campagna elettorale, ha annunciato di voler seguire l’esempio del Comune di Milano che ha ottenuto una deroga al patto di stabilità per le assunzioni per l’evento Expo 2015. La stessa cosa si può fare per Matera 2019.

Il resto potrebbe venire battendo altre strade sul percorso della efficienza, l’utilizzo di tutte le risorse interne (è auspicabile che si interrompa la pratica di trasferire alle segreterie assessorili personale in pianta organica, ricorrendo invece a giovani, persone di fiducia e retribuite dai neo amministratori), a trasferimenti da altri enti, a risorse umane di progetti e servizi che potrebbero operare con l’Amministrazione.

E’ il caso di settori come verde, rifiuti, decoro urbano (si pensi alla mancata osservanza sulle deiezioni canine), dell’ associazionismo che può svolgere un ruolo produttivo per la città. Ma è importante attivare un osservatorio comunale per il monitoraggio dei servizi affidati all’esterno, con il coinvolgimento dei cittadini, per migliorare l’efficienza di prestazioni e ottimizzare i costi.

Una strada in salita ma che va percorsa in tempo, con la programmazione, motivazioni e risorse adeguate altrimenti la macchina perderà pezzi per strada e poco potranno fare meccanici, carrozzieri, elettrauti , la futura giunta (in itinere) e lo stesso sindaco.

E a proposito di mobilità e di vie di comunicazione giovedì 18 giugno, nell’ambito delle iniziative di Panorama Italia, l’avvocato Raffaele De Ruggieri incontrerà in Casa Cava il ministro dei Lavori Pubblici Graziano Del Rio.

Sarà l’occasione per sollecitare un impegno concreto su infrastrutture viarie, collegamento alla rete nazionale delle ferrovie dello Stato, intermodalità e mobilità innovativa.

Pronti slogan e per i patiti del tweet #RenziperMatera2019comeuntreno…Attendiamo fischio, macchinista e una vagonata di euro.

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