HomePoliticaDe Ruggieri impegnato a definire il suo "ultimo forte piano di azione"

De Ruggieri impegnato a definire il suo “ultimo forte piano di azione”

Il Sindaco di Matera, in una nota, giustamente si fa vanto del significativo fatto che la città -per la prima volta dal 1967- abbia il bilancio di previsione per l’anno successivo, approvato entro il 31 dicembre precedente – così come imporrebbe il Tuel (il testo unico delle norme sugli enti locali).

Si esulta per ciò che dovrebbe essere la norma (non assicurata nemmeno negli anni precedenti della sua gestione) che, altrimenti, obbliga all’esercizio provvisorio sino a quando il bilancio non è approvato, con la gestione in dodicesimi della spesa e conseguente rallentamento della capacità gestionale dell’Ente.

Che il miracolo accada nell’anno in cui l’amministrazione uscente ha solo pochi mesi pieni di gestione sull’uso degli stanziamenti di bilancio…..ed avere la possibilità di non sottostare al limite dei dodicesimi è pura coincidenza, ovviamente.

Tutto ciò, produce al primo cittadino un attacco di enfasi  che lo porta a decantare i fasti di “un anno straordinario” in cui ” i rappresentanti dell’attuale maggioranza hanno raggiunto quest’altro non facile obiettivo, testimoniando la esistenza di una compattezza del governo cittadino“.

Uno stato di grazia del governissimo cittadino che spinge De Ruggieri ad annunciare la prossima definizione di “un piano di azione concordato e di ampio respiro…per chiudere con coerenza questa legislatura”.

Insomma, il grande timoniere della fu Arca di Noè, si erge tronfio sulla tolda di comando e pur senza avere mai trovato i fatidici 100 uomini d’acciaio, prova ad indicare ancora la rotta ad un equipaggio rimaneggiato innumerevoli volte…..

Sopravvolando” ampiamente sulla pretesa “coerenza” di una legislatura che è come sferrare un pugno nello stomaco degli elettori.

Ma comunque vada, per lui-di persona-personalmente è stato un successo….gli elettori se ne faranno una ragione!

Ecco la nota del Sindaco diffusa dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2020-2022:

“Era dal 1967 che il Comune di Matera non approvava il bilancio di previsione nel rispetto del termine canonico del 31 dicembre.
Per ragioni di equilibri politici e di complessità contabile tale traguardo per 51 anni non è stato possibile raggiungere.

Il 30 dicembre 2019, a coronamento di un anno straordinario, i rappresentanti dell’attuale maggioranza hanno raggiunto quest’altro non facile obiettivo, testimoniando la esistenza di una compattezza del governo cittadino e guadagnando particolari benefici per la gestione amministrativa dell’anno 2020.

Inoltre, il Consiglio Comunale, esprimendo una condivisa cultura della responsabilità, ha approvato alla unanimità un emendamento al bilancio per garantire la continuità di lavoro alle 51 unità assunte a tempo determinato per le esigenze derivanti dalla designazione a Capitale Europea della Cultura.

Se a tale successo si accoppia il riconoscimento di Matera espresso dal Presidente della Repubblica nel suo saluto augurale, si ha la cognizione dello splendido anno compiuto dalla Città e della assoluta reputazione conquistata a livello nazionale ed internazionale.

Ora, parafrasando le parole del Segretario del PD Nicola Zingaretti, in una intervista al Corriere della Sera, calato il sipario sulla manovra finanziaria, occorre definire “un piano di azione concordato e di ampio respiro “per chiudere con coerenza questa legislatura”.

I prossimi giorni saranno destinati a stabilire questo ultimo forte piano di azione.”

Il Sindaco
(Raffaello de Ruggieri)

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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