” Provate a riconoscermi…Questa foto è del 17 maggio 1953 ed è relativa alla inaugurazione della chiesa di San Vincenzo De Paoli al borgo La Martella. E c’era il presidente del consiglio dei ministri Alcide De Gasperi…” . La foto in bianco e nero l’ha tirata fuori proprio il sindaco di Matera, Raffaele De Ruggieri,in piazza San Giovanni, dopo un soprallugo all’Hub tecnologico di San Rocco che sarà inaugurato il 1 novembre. ” Provate a riconoscermi” ha insistito indicando uno ad uno (che memoria!) i personaggi del tempo. Al centro De Gasperi, riconoscibilissimo, con accanto il ministro del Mezzogiorno Renato Campilli e dietro l’inginocchiatoio un giovane Emilio Colombo con la mano sugli occhi. Accanto è il sindaco e medico dell’epoca dottor Giuseppe Lamacchia . Alle spalle di Gasperi, una coppia di funzionari dell’ambasciata statunitense e accanto, poco più in la, si intravede un altro giovane … E’ Enrico Annecchino pioniere di iniziative culturali e turistiche nei rioni Sassi con il Gruppo Teatro Matera e fondatore della Casa grotta storica di vico Solitario. De Ruggieri è un fiume in piena e alla fine indica un esile giovane in prima fila che serve la Messa…E’ lui il futuro sindaco di Matera. Sorpresa. Non ci saremmo mai arrivati a individuarlo. ” Fu don Felice D’Ercole – ricorda il sindaco- a chiedere a me e all’amico Vincenzo Paradiso di servire la Messa, cosa che facemmo volentieri e alla presenza di tante personalità, in un giorno importante per il borgo La Martella e per Matera. Ho fatto il chierichetto e 66 anni dopo il Cireneo per il docufilm il Nuovo Vangelo”. Una vita con tanti momenti di religiosità anche per quello che De Ruggieri ha fatto, con i ragazzi e le ragazze del Circolo La Scaletta, per aver scoperto tante chiese rupestri e tra tutte la cripta del Peccato Originale nota come “La Cappella Sistina del rupestre”. Non c’è che dire. Un percorso, il suo, cominciato nella Prima Repubblica e illuminato da spiritualità e impegno per la cultura e la politica.
