Altro che inciucio e privatizzazione! In legge di Bilancio abbiamo blindato ulteriormente la societa’ che sostituira’ la ex Eipli nella gestione degli investimenti per dighe e infrastrutture idriche in gran parte del Sud.

Mentre alcune testate economiche davano fiato ai desiderata delle lobby interessate a lucrare su appalti e cantieri nel Mezzogiorno, noi abbiamo lavorato intensamente per inserire un emendamento nella manovra in via di approvazione, per garantire ulteriormente che la societa’ distrettuale in questione sara’ totalmente pubblica, partecipata solo ed esclusivamente dal Ministero dell’Economia e in futuro dagli enti locali“.

E’ quanto ha scritto su Facebook Federica Daga, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente, relatrice e prima firmataria della proposta di legge sull’acqua pubblica.

Le pressioni per dare mano libera – afferma Daga – ai privati e ai loro appetiti su fondi pubblici e cantieri sono sempre forti, ma la maggioranza di governo ha tenuto dritta la barra, nella consapevolezza che soltanto la presenza di un soggetto industrialmente forte, vigilato e controllato dallo Stato, sara’ in grado di recuperare il gap infrastrutturale del Sud.

Ovviamente non molliamo la presa fino al via libero definitivo del Parlamento, ma il giorno dopo saremo al lavoro affinche’ questa societa’ sia immediatamente operativa per la messa in sicurezza, la realizzazione e il completamento di opere indispensabili per fornire ai cittadini del Mezzogiorno un servizio idrico degno di un Paese civile.

Ora avanti insieme verso la legge per la gestione pubblica delle risorse idriche in Italia!”.

Davvero una buona notizia.