…gli chiede di convocare la conferenza dei capigruppo affinché si fissi la data del consiglio comunale, per dare risposte alla città, sulla tenuta della maggioranza guidata da Antonio Nicoletti che ha perso i consiglieri Dominique Cerrone e Toto Augusto, dopo le polemiche sulla mancata soluzione della candidature a presidente del consiglio. Sollecitazioni rivolta al consigliere comunale di maggioranza, Francesco Saverio Acito e due volte sindaco di Matera nella Prima Repubblica, dal quale si attendono sviluppi. ” Tutto qui- dice Roberto Cifarelli, consigliere comunale ed ex candidato sindaco, immortalato sulla scalinata dell’ex Banco di Napoli, da un ex funzionario dell’istituto di credito. Nessuna trattativa ponte. Conosco Saverio Acito da tempo e l’ho fermato proprio perché convochi la conferenza dei capi gruppo, perché il consiglio possa lavorare. Nessun contatto con il sindaco Antonio Nicoletti, al quale ho risposto con un post alla sua nota di commento sul pronunciamento della segretaria generale, in relazione alla vicende della mancata elezione del presidente del consiglio. Vorremmo sapere cosa intende fare su crisi, evidente della sua maggioranza e sulla presidenza del consiglio. Noto che è tutto preso dal programma della cerimonia inaugurale del 20 marzo prossimo di Matera capitale mediterranea della cultura e del dialogo. Ma lo sapeva e lo si sapeva dal 2025…Matera non puo’ attendere”. Quanto alla crisi i contatti per rimediare, ricomporre all’interno della maggioranza ci sono e con tanto di riferimento al quadro regionale. Tutto da verificare, come pure il rientro dei consiglieri di Fdi in maggioranza.

Il POST DI ROBERTO CIFARELLI
Dopo il passaggio all’opposizione dei Consiglieri Toto e Cerrone, il sindaco Nicoletti è tornato nella condizione di “anatra zoppa” dentro una grave crisi politica perché privo di una maggioranza consiliare stabile e politicamente coesa.
A distanza di oltre dieci giorni dall’apertura formale della crisi e dopo la richiesta protocollata dei gruppi di opposizione, non risulta ancora convocato né il Consiglio comunale, né la conferenza dei capigruppo. Un silenzio istituzionale grave e incomprensibile, che mortifica il ruolo del Consiglio quale sede democratica di confronto e trasparenza verso la città.
La crisi in atto è eminentemente politica e non tecnico-amministrativa.
Non è più rinviabile un chiarimento pubblico in aula sulle reali condizioni della maggioranza e sulle intenzioni del sindaco circa la prosecuzione dell’azione di governo.
Continuare a sottrarsi al confronto significa negare evidenza alla realtà dei fatti e alimentare un pericoloso stallo amministrativo.
Matera ha bisogno di una guida credibile, stabile e pienamente legittimata sul piano politico. L’assenza di una maggioranza rende impossibile assicurare alla città decisioni efficaci e tempestive sui dossier strategici e sulle urgenze amministrative.
Per queste ragioni torno a sollecitare nuovamente la convocazione immediata del Consiglio comunale straordinario già richiesto, affinché il sindaco riferisca in sede istituzionale come intenda procedere.
In mancanza di condizioni politiche per governare con chiarezza e responsabilità, è doveroso che il sindaco tragga le conseguenze della situazione venutasi a determinare, per rispetto delle istituzioni e della comunità materana.
