Nell’autorimessa di via Aldo Moro del Palazzo di Città, rimettere in moto la ”macchina” con pistoni bloccati e una miscela per un motore ibrido che singhiuozza da più parti è impresa ardua. Nemmeno a spinte ce la fa e poi con un caldo africano da 40 gradi e passa il radiatore è saturo, come dimostra la radiografia di un ”tecnico” del settore fatta e rifatta dal consigliere comunale Angelo Raffaele Cotugno di Progetto Comune. La richiesta, dopo aver elencato immobilismo, delusioni come quella per l’anno da capitale mediterranea della cultura 2026- a tre mesi della chiusura- la dicono tutta sulla necessità di ammettere che così Matera resta con quattro frecce accese e la batteria che si sta per scaricare. Si attende un mezzo di soccorso, un carro attrezzi regionale o nazionale, visto che l’anno prossimo si voterà per le politiche. Forse dalla Regione guidata dal presidente Vito Bardi, neo commissario regionale di Forza Italia e in pole position per una candidatura alle politiche come si dice da sempre. E l’ex generale delle fiamme gialle è un riferimento per evitare che non si chiuda in maniera anticipata la sofferta esperienza politica di una giunta di centrodestra ”consolidata”, strada facendo, con arrivi dalle opposizioni che avevano sostenuto per gran parte la candidatura dell’ex sindaco Roberto Cifarelli. Veto all’ingresso di futuro nazionale in giunta dopo la richiesta fatta dai consiglieri dell’ex generale Vannacci https://giornalemio.it/cronaca/matera-le-ultime-quaglie-saltanti-passano-allincasso-dateci-un-posto-in-giunta-altrimenti/. Ma si lavorerebbe per altro. Resta Azione che alla Regione fa parte della giunta Bardi. Mica facile, ma la porta resta sempre aperta… Quelle dell’auto di Matera, targata MT 2026 PZ e immatricolata a Roma (ormai e non da ora le sorti e le scelte politiche per la Basilicata si decidono lì) restano aperte. Cotugno è per il capolinea e per il ritiro di patente al sindaco Nicoletti, per la guida della città. Comunque, tranquilli, nessuno o quasi…al momento ha volontà e fretta di scendere dall’auto.

Comunicato stampa – Cons Cotugno Angelo Raffaele – Progetto Comune Matera
“Nicoletti al capolinea”
“Dopo le dichiarazioni dei consiglieri vannacciani ed oggi quella del consigliere Martoccia, esplode in tutta la sua criticità una crisi annunciata.
Infatti, sin da dopo le elezioni che hanno consegnato alla città un risultato inequivocabile e cioè la mancanza di una maggioranza, il sindaco ricorre alla “campagna acquisti” inventandosi una giunta colorata di destra.
Oggi arriva inevitabilmente il conto da pagare. Un conto che non riguarda solo l’assetto politico, ma che ahimè anche quello amministrativo.
La città è ferma con le quattro frecce accese, penso ad una viabilità che ormai anche nelle vie principali è diventata imbarazzante, penso all’annoso problema della stazione di via D. Luigi Sturzo tante volte richiamato ma mai risolto, penso al degrado delle periferie con comitati di quartiere in agitazione.
Anche la situazione di abbandono di alcuni impianti sportivi (basta farsi una passeggiata sul campo scuola) è figlia di questa amministrazione.
Alle viste non c’è un piano strategico, un piano strutturale che disegni il futuro della città e dei nostri figli.
Cosa dire invece del titolo ebbene si, sino ad ora rimasto solo titolo di Capitale della Cultura e del Mediterraneo 2026? Praticamente non se ne è accorto nessuno, basti pensare che all’apertura dei giochi del mediterraneo a Taranto (vetrina internazionale) la città in qualità di Capitale del Mediterraneo non era presente.
Il Sindaco venga in Consiglio a chiarire se ha ancora una maggioranza, diversamente per buona pace di tutti si torni a votare.
Ad maiora semper.”
