“Assolutamente incomprensibile la replica di due ex parlamentari del PD alla notizia che ho dato qualche giorno fa sul via libera da parte delle commissioni parlamentari al contratto di servizio RFI-Governo. Invece di essere soddisfatti della conferma dei finanziamenti, sottolineata nel mio comunicato, hanno pensato bene di creare una polemica assolutamente inesistente!”

E’ con queste parole che Mirella Liuzzi, parlamentare materana del M5S, ha reagito alla nota polemica diffusa da due ex parlamentari PD (Maria Antezza e Ludovico Vico) a proposito del suo annuncio (https://giornalemio.it/politica/liuzzi-m5s-ecco-gli-interventi-ferroviari-nel-contratto-di-programma-2017-2021/) dell’avvenuto via libera al “contratto di servizio” in questione con cui si operato anche alcune correzioni alle previsioni iniziali.

“L’oggetto del contendere –scrive ancora la Liuzzi sul suo profilo facebook– è la tratta Ferrandina-Matera, oggetto nel giugno 2016 di una mia risoluzione in commissione a seguito delle dichiarazioni del Presidente della Regione Basilicata Pittella che dichiarò che mai sarebbe stata completata.

Nel dicembre 2016, il Governo finanziò l’opera che doveva essere presente e confermata nel contratto di programma che abbiamo per l’appunto votato in commissione.

“Confermati i finanziamenti” questo vuol dire in italiano.

Faccio davvero fatica a capire cosa ci sia di strano nel dare notizia di tutto ciò addirittura da richiedere una replica… ma a cosa? Leggete il mio CS, è chiarissimo in merito!

Il parere votato risulta rilevante anche perché c’è il taglio di un’opera inutile di 7,5 miliardi, l’avanzamento di altri lavori per la Basilicata e l’inserimento nel parere votato in commissione di uno studio per collegare la stazione di Matera alla Puglia (già oggetto di una mia interrogazione in questa legislatura).

Il non essere stati rieletti ha causato mal di pancia ancora non del tutto curati, ma se ne facciano una ragione: continuerò sempre ad informare i cittadini di quello che viene votato e fatto in Parlamento.”

Ma cosa avevano scritto i due ex parlamentari del PD (Maria Antezza, componente della direzione nazionale del PD e prima firmataria, nella precedente legislatura, dell’emendamento da 210 milioni di euro alla legge di Bilancio 2016, che ha previsto il finanziamento del completamento della ferrovia Matera-Ferrandina e Ludovico Vico)? Ecco la loro nota integrale:

  “Niente di nuovo dal governo per il collegamento alla ferrovia nazionale della città di Matera sul versante pugliese”.

 “Niente di nuovo per la Basilicata. Prendiamo atto che il governo nazionale ha solo confermato gli investimenti e le scelte già fatte con lo schema di contratto di programma 2017/2021 tra MIT e RFI dal governo Renzi-Gentiloni e dal già ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, e che la deputata Liuzzi del movimento Cinquestelle evidenzia obiettivi che sono stati già raggiunti nella scorsa legislatura, in particolare per il collegamento della città di Matera alla ferrovia nazionale.

Speriamo invece che la deputata Liuzzi pensi, insieme agli altri parlamentari lucani, a portare a casa risultati concreti per il proseguimento della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera sul versante Pugliese, rispetto a un semplice parere a valutare l’opportunità per uno studio di fattibilità.

Vogliamo ricordare che l’emendamento alla legge di Bilancio a firma Antezza-Vico-Covello per ottenere i fondi per il completamento dell’infrastruttura, era stato presentato anche dai parlamentari di altri partiti, e precisamente dai colleghi Folino e Latronico, a testimonianza dell’impegno di alcuni deputati lucani verso quell’obiettivo, ma non di tutti.

Allora, l’onorevole Liuzzi dovrebbe, per questi motivi, esaltarsi ed esultare quando riuscirà a far finanziare il prolungamento dei binari in direzione Puglia. Ce lo auguriamo, per il miglioramento dei collegamenti del nostro territorio.

Riassumendo siamo ancora all’ipotesi di valutare l’opportunità di commissionare uno studio di fattibilità sul prosieguo dell’opera. Forse servirebbe qualcosa di più per poter esultare. Rimaniamo, pertanto, in attesa di qualche fatto concreto, ci auguriamo con emendamenti parlamentari, nella prossima finanziaria, per stanziare le risorse necessarie al completamento della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera anche sul versante pugliese. Emendamenti che chiederemo di presentare anche ai parlamentari lucani del PD.”