La migrazione sanitaria si contiene, difficile eliminarla, se ci sono volontà e strumenti per intervenire tagliando- laddove ci sono- sprechi, sovrapposizioni, situazione di accentramento regionale…che, di fatto, impediscono a realtà di frontiera e comprensoriali come l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera di crescere. Altrimenti quel ”si fa voti…”alla Regione, pur apprezzando l’assunzione di nuove unità di personale, resta sulla carta come riporta l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Matera, che ha condiviso preoccupazioni espresse dalle pazienti oncologiche di Matera che, per gli interventi di mastectomia, dovranno recarsi a Potenza o al Crob di Rionero nell’ambito di un progetto di ”riorganizzazione ” regionale.Sullo sfondo il nuovo Piano sanitario, che fissa gli obiettivi sul quel che sarà ma, di fatto, non prevede che si possa intervenire sulla riorganizzazione dei presidi sanitari, allo scopo- ricordiamolo e con un deficit di 80 milioni di euro- di intervenire su sprechi, doppioni, sovrapposizioni e ”numeri” che non ci sono. Nel frattempo è di queste ore l’annuncio della costituzione “Comitato consultivo per lo sviluppo della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi della Basilicata” https://giornalemio.it/salute-e-benessere/anche-un-comitato-consultivo-a-sostegno-della-facolta-di-medicina-di-basilicata/. Eravamo e restiamo perplessi sulla opportunità e sui costi di quella facoltà a numero chiuso, di corto respiro, vista la presenza al Sud di quelle di Bari e Taranto e le scelte dei nostri giovani di studiare in quelle del centro Nord: da Roma a Bologna, a Padova a Milano. Piuttosto si investa nella medicina del territorio e nel consolidare altre facoltà, a Matera come a Potenza. La migrazione sanitaria si combatte anche così. Ma manca la buona politica…

IL COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio Comunale di Matera approva all’unanimità ordine del giorno a conferma del ruolo strategico dell’Ospedale Madonna delle Grazie
Nella seduta di lunedì 30 marzo, il Consiglio Comunale di Matera ha approvato all’unanimità un ordine del giorno volto a confermare l’azione di rilancio dell’Asm e del ruolo dell’Ospedale Madonna delle Grazie.
Il Consiglio ha preso spunto dalla recente comunicazione dell’ASM relativa alla riorganizzazione della chirurgia senologica regionale, che prevede di concentrare le attività in centri a più alto volume. Tale scelta ha tuttavia generato diffuse preoccupazioni tra le pazienti oncologiche, gli operatori sanitari e la comunità locale, dando luogo anche a una importante mobilitazione civica.
“Dal costante confronto con l’assessore Latronico e la Direzione Generale, emerge la prospettiva di soluzioni organizzative migliorative di un servizio fondamentale, che per oltre venti anni è stato quasi esclusivamente retto dall’impegno quasi personale di un valente medico chirurgo”, commenta il Sindaco Antonio Nicoletti, che prosegue: “le esigenze di miglioramento del servizio, anche in un’ottica di efficientamento dell’uso delle risorse, non dovrà essere a detrimento degli standard di tutela del cittadino. Siamo fiduciosi, tanto più nell’aver registrato il concreto cambio di passo, sia sui livelli assunzionali che nelle dotazioni tecnologiche”.
È di pochi giorni fa, infatti, la inaugurazione di nuovi posti letto nel reparto di terapia intensiva, assunzione di 65 unità, di cui 20 dirigenti medici, che si aggiungono ai 102 neo assunti dall’Asm nel 2025.

Il documento approvato auspica che la Regione Basilicata provveda celermente all’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale, recentemente presentato dalla Giunta, anche a maggior sostegno dei migliori interventi organizzativi, in coerenza con il futuro assetto pianificatorio.
L’ordine del giorno approvato impegna inoltre il Sindaco e la Giunta comunale a proseguire il confronto istituzionale con la Regione Basilicata e con l’ASM, al fine di tutelare e rafforzare il ruolo dell’Ospedale Madonna delle Grazie nella rete ospedaliera regionale, e in particolare richiedere all’ASM garanzie sul miglioramento delle attività di diagnosi e presa in carico delle pazienti, a sollecitare la Regione Basilicata a procedere rapidamente alla definizione del nuovo Piano Sanitario Regionale, quale strumento indispensabile per il riordino del sistema sanitario lucano, a promuovere la convocazione della Conferenza dei Sindaci della provincia di Matera, affinché si apra un confronto condiviso sulla riorganizzazione della chirurgia senologica e si individuino soluzioni in grado di coniugare qualità delle cure e prossimità dei servizi.
“Ribadiamo così – ha concluso il sindaco Antonio Nicoletti – il nostro impegno a difesa del diritto alla salute dei cittadini e a sostegno di un presidio ospedaliero fondamentale per l’intero territorio”.

IL COMUNICATO STAMPA
Saverio Tarasco
Consigliere comunale – Matera
Capogruppo Lista Socialisti e + Matera
Testo del comunicato:
Chirurgia senologica, il Consiglio comunale di Matera approva l’ordine del giorno
Tarasco: «Tutela delle pazienti oncologiche e ruolo dell’ospedale Madonna delle Grazie devono restare una priorità»
Il Consiglio comunale di Matera ha approvato, nella seduta del 30 marzo 2026, l’ordine del giorno sulla riorganizzazione della chirurgia senologica e sul ruolo dell’ospedale Madonna delle Grazie nella rete sanitaria regionale. Il documento, promosso da Tarasco e sottoscritto da numerosi consiglieri e consigliere, rappresenta anche la risposta istituzionale alla mobilitazione civica che nelle scorse settimane ha coinvolto la città. A quelle firme istituzionali si sono idealmente aggiunte le migliaia di sottoscrizioni raccolte dalle donne pazienti oncologiche, dalle loro famiglie e da tanti cittadini che hanno sostenuto l’iniziativa.

«Il primo pensiero – ha dichiarato Tarasco – va proprio a loro: alle donne che stanno affrontando o hanno affrontato la malattia, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno promosso una mobilitazione composta, dignitosa e profondamente civile».
Le pazienti hanno seguito i lavori del Consiglio comunale con una presenza composta, elegante e significativa, riconoscibile dalle sciarpe rosa indossate in aula. «La loro presenza – ha aggiunto Tarasco – ha rafforzato il senso di responsabilità con cui abbiamo affrontato la discussione. I loro sguardi, incrociati più volte con quelli dei consiglieri, hanno ricordato a tutti che dietro ogni decisione organizzativa della sanità ci sono persone, storie e percorsi di cura».
Come primo firmatario, Tarasco, insieme al gruppo della lista Socialisti e + Matera e a tutti i consiglieri che hanno sottoscritto l’ordine del giorno, ha consegnato materialmente e simbolicamente nelle mani del sindaco un documento ampiamente condiviso, espressione di una forte istanza sociale della comunità.
L’ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta a un confronto urgente con Regione e ASL per chiarire le prospettive organizzative, garantendo la continuità e il potenziamento delle attività di prevenzione, diagnosi, presa in carico multidisciplinare e follow-up delle pazienti oncologiche.
«Quando si parla di sanità pubblica – ha ricordato Tarasco – si parla di diritti fondamentali. La Costituzione riconosce la salute come diritto di tutti e garantire servizi accessibili e di qualità significa assicurare le stesse opportunità di cura a ogni cittadino».
«L’approvazione di questo ordine del giorno – ha concluso Tarasco – rappresenta un segnale importante: su un tema così delicato il Consiglio comunale ha saputo mettere al primo posto il rispetto delle pazienti e l’interesse della comunità».
