Se arrivasse almeno la metà di quella somma evasa dai potenziali contribuenti il Comune di Altamura potrebbe mettere mani a potenziare servizi di pubblica utilità in diversi settori. E’ una previsione, quella legata al recupero crediti per imposte evase delle quali non conosciamo le annualità pregresse, contenute nel bilancio di previsione triennale approvato a maggioranza dal consiglio comunale. Somme da recuperare a parte, nei tempi e con le modalità del caso, il documento finanziario prevede un ”movimento” di 164 milioni di euro, 63 dei quali per investimenti in opere pubbliche. Soddisfatto il sindaco Vitantonio Petronella per il risultato raggiunto e per la programmazione in cantiere. il 5 marzo prossimo, al Teatro Mangiatordi, un nuova data per l’incontro-confronto con la cittadinanza sul Piano urbanistico generale
Comunicato.
Consiglio comunale: approvato il bilancio triennale 2026-2028.
Nella seduta del 28 febbraio, il Consiglio comunale ha approvato con 13 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio di previsione triennale 2026-2028, con relativi allegati. Soddisfazione viene espressa dall’Amministrazione comunale per l’esito della sessione consiliare.
La fiscalità locale resta invariata. Infatti per le aliquote di Imu e addizionale comunale Irpef, come anche il canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e il canone mercatale, resta tutto immutato. Per la Tari, si attende il piano economico-finanziario che compete all’Ager Puglia, l’agenzia regionale di gestione dei rifiuti.
Estraendo alcune macro-voci, per l’annualità 2026, il bilancio sviluppa previsioni di competenza pari a 164 milioni di euro mentre il piano delle opere pubbliche sviluppa investimenti per 63,3 milioni. Per il lavoro di recupero dell’evasione fiscale è stimata un’entrata di 1.595.000 euro con riferimento a Imu e Tari.


Dichiarazione dell’assessora al bilancio Rosa Monno: “Nonostante il concorso degli enti locali al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, le tensioni sull’economia generale e l’aumento generalizzato dei costi, con la programmazione 2026 assicureremo il consueto livello di servizi alla collettività, senza aumenti della pressione fiscale. L’obiettivo dell’Amministrazione è migliorare ulteriormente il civico bilancio, tra le attività in corso c’è la prosecuzione degli atti finalizzati alla lotta all’evasione fiscale. Quest’anno si prevede un recupero del +18% rispetto al 2025. Inoltre prevediamo un miglior rapporto con i contribuenti attraverso l’incentivazione dell’adempimento spontaneo tramite il meccanismo di definizione agevolata dei tributi locali”.
Dichiarazione del Sindaco Vitantonio Petronella: “E’ un bilancio costruito per garantire servizi, investimenti e coesione sociale. Come giunta comunale e come maggioranza consiliare, siamo soddisfatti del risultato raggiunto e dell’approvazione della manovra. Nel corso del consiglio comunale abbiamo accolto anche le proposte presentate dall’opposizione, in uno spirito di collaborazione. In merito alla finanza comunale, intendo segnalare una delle ultime delibere che abbiamo approvato in giunta, vale a dire l’adesione alla definizione agevolata dei tributi locali. Ciò consentirà un rapporto maggiormente concreto con i contribuenti che potranno liberarsi di vecchi pesi fiscali e, nel contempo, sarà raggiunto l’obiettivo di incrementare le risorse tributarie”.

Comunicato.
Prosegue il percorso partecipativo per il Piano Urbanistico Generale (PUG). Incontro pubblico il 5 marzo.
L’Amministrazione comunale di Altamura prosegue il percorso di costruzione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e promuove un incontro pubblico, in programma il 5 marzo, dedicato alla condivisione degli esiti fin qui raggiunti. L’obiettivo ora è presentare alla città l’avanzamento del progetto e continuare il confronto pubblico, per costruire insieme le scelte che orienteranno lo sviluppo di Altamura nei prossimi anni.
«Il PUG è un passaggio decisivo per il futuro di Altamura – dichiara il sindaco Vitantonio Petronella – non è solo un documento tecnico, ma un progetto collettivo che riguarda qualità della vita, servizi, spazi pubblici e tutela del territorio. Concludiamo una prima fase importante e apriamo una nuova tappa di confronto: vogliamo condividere con chiarezza le scelte maturate e continuare ad ascoltare la città. Invito tutte e tutti a partecipare, perché il Piano sarà tanto più efficace quanto più saprà rappresentare bisogni, idee e responsabilità comuni».

L’appuntamento: giovedì 5 marzo 2026 – ore 18.00, nel Teatro Mangiatordi (via Catalano 25)
Presentazione pubblica delle previsioni di Piano e delle strategie di attuazione.
L’incontro sarà guidato dal gruppo di progettazione del PUG, che illustrerà il percorso svolto e i principali esiti emersi. A seguire è previsto un dibattito pubblico con domande, osservazioni e proposte sui temi centrali del progetto di Piano:
progetto di città pubblica (nuovi parchi urbani e aree a servizi);
riorganizzazione degli spazi centrali e polarità della stazione ferroviaria;
rigenerazione, nuove aree di trasformazione e tecniche di perequazione.
