“Le stelle sono tante milioni di milioni …” come  ricorda lo scanzonato motivetto della rèclame di una nota marca di salumi, che si faceva strada con la stella di uno sceriffo pronto a imbracciare una Colt 45 per difendere la genuinità di quel marchio.

A Matera, le varie anime del Movimento 5 Stelle, tirano dritto per la propria strada in attesa che dal “Centro” valutino e decidano – dopo aver esaminato regolamenti e documentazione- sul come e quando ufficializzare modalità, composizione delle liste, la scelta del candidato sindaco e programmi lungo un percorso ”on line” che dovrà portare nella piazza reale di via Aldo Moro, dove ha sede il grigio Municipio dagli infissi verdi.

E in attesa delle decisioni dei “saggi” a Matera si scaldano i motori tra il ”MeetUp  Matera Cinque Stelle-Amici di Beppe Grillo ”, che sta tenendo incontri preparatori con la città e iscritti su programmi e problemi, prima della scelta delle candidature e un’altra anima grillina  “Matera cinque stelle”  che ha diffuso una nota con la quale si annunciano le “Comuniadi 2015” per la scelta del portavoce candidato sindaco.

Si ricorrerà a una consultazione “gratuita e aperta a tutti i  materani per fare in modo – è scritto in una nota-  che il primo cittadino sia la concreta rappresentazione di una scelta democratica e trasparente e non di una decisione tra pochi come avviene nei partiti”.  La data della consultazione è fissata per il 22 febbraio, con luoghi e modalità da comunicare.

I grillini di “Matera cinque stelle” hanno indicato – a seguito di un incontro pubblico tenutosi il 13 febbraio scorso- la disponibilità di cinque attivisti ”in rigoroso ordine alfabetico: Nadia Della Chiara, Antonio Materdomini, Giuseppe Papapietro, Maria Rosaria Rizzi e Raffaella Sacco” tra cui scegliere il candidato sindaco. Decideranno i saggi del nazionale che hanno contezza su quanti e chi siano gli iscritti in Basilicata e a Matera.

Venerdì scorso il MeetUp  “Matera Cinque Stelle-Amici di Beppe Grillo”,  in una nota che annunciava il terzo incontro, di sabato 14 febbraio con la città,  lungo il percorso per le amministrative affidava a un comunicato un commento, che annunciava scintille nella costellazione grillina. ”Mentre – riporta il comunicato – tutti gli altri prendono decisioni in riunioni per pochi intimi e quindi assolutamente non rappresentative, il meetup Amici di Beppe Grillo Matera5stelle.it continua a promuovere concretamente la massima partecipazione e condivisione.Gli attivisti del Meetup ritengono che un clima di scontro frontale potrebbe avere come unica conseguenza un risultato per il M5S al di sotto delle reali potenzialità alle imminenti comunali”. In ordine sparso non si va da nessuna parte e la barca dei pescatori della “rete” deve essere una sola anche se a Matera il mare non c’è.

Si attendono lumi per rischiarar le stelle… E la voglia di primarie ha preso anche Forza Italia che annuncia  con una nota   firmata dai coordinatori provinciale e cittadino  di Forza Italia, Antonio Stigliano e Antonella Prete, di voler sostenere le primarie proposte da movimenti civici cittadini per la scelta del sindaco. E sottolineano il valore delle prossime amministrative che ”rappresentano la pietra miliare del cambiamento atteso dai materani e dai lucani, per liberare la città e la nostra regione da una sinistra pervasiva che occupa da troppi  anni le istituzioni locali, con l’unico obiettivo di autoperpetuarsi dilapidando le risorse pubbliche, piuttosto che  destinarle allo sviluppo e alla crescita della nostra città”.

E al progetto delle civiche hanno aderito  tra gli altri l’ex sindaco Emilio Nicola Buccico e il presidente della Fondazione Zetema Raffaello De Ruggieri- oltre all’imprenditore tv Angelo Tosto, che sfidò Salvatore Adduce nelle passate amministrative. Le primarie si terranno il 15 marzo. Fino a quella data saranno formalizzate le candidature a sindaco e il 12 saranno chiuse le liste. Si potrà votare oltre che con la tesserà elettorale anche con il tesserino sanitario, in luoghi che saranno comunicati per tempo.

Al momento l’unico candidato sindaco ufficiale è Nicola Benedetto (Centro democratico) che riceverà il sostegno di Realtà Italia. In movimento anche ”Matera si muove” che si cimentò alla regionali con il candidato Doriano Manuello. Tanti i ”rumors” sono una possibile discesa in campo dell’ex presidente della Provincia, Franco Stella, e vicepresidente nazionale di “Noi per l’Italia” che in sede di presentazione del partito non aveva escluso una candidatura.

E c’è chi spinge per una candidatura a sindaco della giornalista Carmen Lasorella, nata a Matera, e prodiga di suggerimenti e riflessioni sul futuro della Città dei Sassi. Ma siamo alla zona franca di quello che potrebbe essere se ci fosse un sostegno vasto, auspicato e che potrebbe venire – chissà- dalle primarie. Vedremo.

Tutto fermo, ma il fuoco cova sempre sotto la cenere, nel centro sinistra e in particolare nel Pd. Una vicenda che si trascina stancamente da troppo tempo con il sindaco in carica Salvatore Adduce, disponibile a ricandidarsi per un altro mandato forte del risultato ottenuto dalla candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. Ma nella Città dei Sassi il partito di centrosinistra non è unito e con tante anime: bersaniani, renziani della prima ora e istituzionali e altri pronti a fare  da ago della bilancia in attesa della conta…se ci fossero le primarie, per le quali – più si va avanti -più il tempo gioca a sfavore.

E poi le polemiche sul mancato rinnovo della tessera di due vecchi iscritti come  Angelo Cotugno e Tina Santochirico, che conservano con orgoglio quella del Pci. Nostalgia della Sinistra e del centralismo democratico? Tutto il potere ai soviet. Altri tempi… messi in soffitta o svenduti, se preferite, nel passaggio dalla Prima alla Terza Repubblica(?) con la mutazione centrista degli eredi della ” Grande Madre Russia”e delle ‘pax cristiana” delle  diatribe tra Peppone e don Camillo.  In città molti si chiedono cosa faranno gli ex consiglieri del Pd determinati a essere ”fedeli alla loro linea”.

Da un tormento all’altro …che aggiunge ulteriori fibrillazioni sull’asse Potenza- Matera, dopo gli “spiragli” e gli ”altola!” circa   un ingresso  in giunta regionale di Luca Braia. Si cercano mediazioni e si sprecano gli appelli al “senso di responsabilità” a fare due passi indietro in sincronia per farne uno avanti nell’interesse della città che ha ripreso a dibattere su Matera 2019, che attendono l’operatività della Fondazione.

Un percorso legato a quello del sindaco, che ha già ingenerato polemiche come quella aperta dal senatore Tito Dimaggio (Popolari per l’Italia) su “Il Quotidiano”  che invita a rescindere il contratto con Paolo Verri , Joseph  Grima e Robert Palmer -alcune delle anime del successo di candidatura- non condividendone scelte e programmi, ribadendo che la ”città a cuori e menti all’altezza’.

Mala tempora currunt. Per fortuna san Valentino non è passato invano con la presentazione del libro di Enzo Santochirico “Matera, capodanno 2020” con tanti spunti per lavorare seriamente a progetti per consolidare un percorso e una offerta che deve andare oltre Matera 2019.

Ma siamo in campagna elettorale e prima o poi si parlerà di problemi, scadenze, di fughe di cervelli, di calata di imprenditori forestieri e di rischi di smembramento della Basilicata che è nei numeri in calo …della popolazione e nell’avanzata delle aree metropolitane di Bari e Napoli. Un percorso ineluttabile (?) da scongiurare, ma il Governo centrale tira dritto sulla strada delle riforme qualunque siano i risultati…aldilà di un grido di Speranza.

E la Basilicata sta a guardare , come  le Stelle del  noto romanzo di Cronin… o come quelle della nota marca di salumi …”Le stelle sono tante milioni di milioni…”.