HomePoliticaCifarelli: Documentazione iter Ss7 non convince. Ass Pepe chiarisca

Cifarelli: Documentazione iter Ss7 non convince. Ass Pepe chiarisca

L’argomento continua a tenere banco e con una serie di interrogativi sul progetto di adeguamento della statale 7 ” Matera-Ferrandina” in attesa di atti, che non consentono di procedere a bandi e a cantieri, fatta eccezione per quelli legati alle emergenze e alla manutenzione. Il consigliere regionale Roberto Cifarelli punto il dito nei confronti dell’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Pasquale Pepe. ” “Non sono accettabili i toni dell’assessore Pepe-ha affermato Cifarelli. I documenti dimostrano un evidente doppio pesismo istituzionale”. Servono fatti e una accelerazione su una questione, ormai ventennale sulla quale si attende una presa di posizione anche degli enti locali del Materano. Lo hanno fatto in passato. Ma ora è necessario insistere.

COMUNICATO STAMPA
SS7 Matera-Ferrandina, Cifarelli: “Non sono accettabili i toni dell’assessore Pepe. I documenti dimostrano un evidente doppio pesismo istituzionale”
“Non sono accettabili i toni e i modi con cui l’assessore Pepe continua ad affrontare la vicenda della SS7 Matera-Ferrandina e del bypass di Matera, liquidando come polemiche o fake news preoccupazioni che invece trovano riscontro nei documenti ufficiali e nello stato reale delle procedure amministrative”.
Lo dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli, Presidente della Seconda Commissione consiliare Bilancio e Programmazione.
“La documentazione relativa agli iter infrastrutturali regionali fa emergere in queste settimane una verità molto diversa dalla narrazione rassicurante della Giunta regionale. Mentre altre opere infrastrutturali lucane registrano accelerate improvvise, decreti definitivi e un’interlocuzione istituzionale evidentemente efficace con i ministeri competenti, la Matera-Ferrandina continua a rimanere bloccata dentro un percorso autorizzativo incompleto, ancora appeso ai pareri mancanti degli enti territoriali pugliesi”.

“Ed è proprio questo il punto politico. Se esistono responsabilità procedurali esterne, legate ai soggetti istituzionali pugliesi coinvolti, ci saremmo aspettati una Regione Basilicata capace di esercitare una forte pressione politica e istituzionale verso tutti gli enti competenti. Perché la SS7 Matera-Ferrandina, tratto fondamentale della Murgia- Pollino, non è una pratica ordinaria, ma una priorità storica della Basilicata, costruita negli anni attraverso discussioni, atti consiliari, mobilitazioni territoriali e soprattutto attraverso il drammatico peso delle vittime e degli incidenti che quella strada continua a registrare”.
“Per anni il Consiglio regionale della Basilicata ha discusso della necessità di considerare strategico il collegamento Matera-Ferrandina sotto il profilo della sicurezza, della mobilità e della coesione territoriale. Quelle valutazioni avevano portato a definire una gerarchia precisa delle priorità infrastrutturali regionali. Oggi, invece, abbiamo la sensazione che quella impostazione sia stata completamente ribaltata nei fatti”.
“È difficile infatti non rilevare un evidente doppio pesismo istituzionale. Da una parte opere che ottengono rapidamente decreti, coperture e accelerazioni procedurali; dall’altra la principale infrastruttura viaria del Materano che continua ad accumulare ritardi, rinvii e interlocuzioni inconcludenti. Ed è ancora più grave che tutto questo venga accompagnato da un atteggiamento politico teso a minimizzare le criticità anziché affrontarle con trasparenza e responsabilità”.

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