“Si è tenuto oggi in IV CCP del Consiglio regionale l’audizione del Direttore Amministrativo ASM di Matera. L’incontro si è tenuto dopo il clamore che ha destato l’avvio, da parte della direzione ASM di Matera, dell’azione di recupero delle somme relative alle reperibilità svolte negli scorsi anni da parte del personale sanitario.
Sulla questione il direttore amministrativo, Raffaele Giordano ha riferito che il dipartimento sanità regionale ha inviato una nota formale con la quale ha invitato la direzione ASM a sospendere l’azione di recupero sopra menzionato.”

Inizia così un preoccupato comunicato stampa del consigliere regionale Roberto Cifarelli (CD-PD) che così prosegue:

“Come per la questione che ha riguardato le progressioni orizzontali, sollevata dalla direzione strategica in piena campagna elettorale per le regionali, che nel frattempo è temporaneamente sospesa in attesa di notizie dal ministero, anche in questo caso abbiamo il sospetto che venga sollevato un problema, con relativo polverone mediatico e fibrillazione da parte del personale, affinché intervenga qualche “salvatore della patria” che si assume il merito di aver risolto il problema.

Al riguardo ritengo che l’Assessore Leone abbia precise responsabilità nell’aver coperto questa modalità operativa della direzione aziendale ASM, che ha finito per delegittimare se non denigrare l’intera sanità della Provincia di Matera. Non a caso la migrazione sanitaria nei confronti della Puglia è notevolmente aumentata.

Personalmente ho chiesto conto del clima vessatorio ed intimidatorio che negli ultimi mesi si è determinato nei confronti del personale tutto, sia esso sanitario che amministrativo. E’ chiaro che porsi nei confronti dei lavoratori dell’ASM come fossero tutti inclini a compiere atti non riconducibili all’alveo della legalità determina l’attuale stallo aziendale.

Oggi in ASM nessuno si sente tranquillo nel compimento del proprio lavoro. Ne consegue che molti provvedimenti, molte gare di appalto, lavori e/o adeguamenti come l’allargamento del Pronto Soccorso di Matera, la realizzazione del Bunker per la radioterapia a Matera, la realizzazione dell’UTIC a Policoro sono opere di cui abbiamo perso traccia e forse anche i finanziamenti.

Così come la riconosciuta disponibilità ed abnegazione del personale tutto, oggi, a seguito delle deplorevoli azioni messe in atto dalla direzione aziendale in questi mesi, è messa a dura prova, tanto dal mettere in discussione la funzionalità di interi reparti.

In questa condizione ci rimette la tasca e la serenità dei lavoratori, ma soprattutto ci rimettono i cittadini/pazienti che vedono ridurre i servizi sanitari in qualità e quantità.

Ciò non è più sopportabile.

Confidiamo nelle riconosciute capacità del Dr. Annese, che riveste temporaneamente l’incarico di Direttore Generale in attesa del bando regionale che individuerà il successore del “fuggiasco” Polimeni, che siamo sicuri ripristinerà la giusta serenità nel personale e sarà buon interprete delle reali esigenze dell’ASM.”