Con la nota che pubblichiamo a seguire il consigliere regionale CD-PD Roberto Cifarelli rende noto che è tornato a sollecitare “a distanza di un mese, il Presidente della I Commissione consiliare Pasquale CARIELLO a fornire importanti chiarimenti, e relativa documentazione, in merito alla nomina del Direttore Generale dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, avvenuta con D.G.R. n. 524 del 24 luglio 2020.

I punti da chiarire secondo il Consigliere CIFARELLI sono essenzialmente i seguenti:
“1) Le ragioni per cui, in difformità dalle previsioni di legge, nella delibera di nomina del nuovo D.G., a conclusione del procedimento di selezione, non risultano indicati i giudizi di valutazione della Commissione esaminatrice prevista dal D.Lgs. n. 171/ 216 art. 2 comma 1, nominata con la D.G.R.4/2019 e D.P.G.R. n. 16 /2020, sui singoli candidati, ma appare semplicemente la indicazione della idoneità del solo candidato nominato; i giudizi della Commissione esaminatrice sono stati secretati ovvero non sono stati proprio espressi su richiesta del Dipartimento regionale?

2) Alla luce della sentenza del TAR Basilicata (che ha annullato la nomina del D.G. Massimo Barresi per assenza di specifica motivazione nella scelta effettuata dalla Giunta Regionale che, in quel caso, si era limitata a riprodurre il giudizio della Commissione, senza motivare le ragioni della scelta), per quali ragioni nella nomina del nuovo D.G. del CROB di Rionero, ancorché in assenza di espressi giudizi di valutazione della Commissione sui singoli candidati idonei, la Giunta Regionale ha omesso ogni specifica motivazione nella scelta del D.G. nominando Gerardo Di Martino?

3) Infine, nell’esercizio delle prerogative afferenti alle funzioni dei Consiglieri, si chiede di poter prendere visione dei verbali della Commissione esaminatrice e dei curriculum dei candidati idonei”.
“Ritenendo fondamentale che ai Consiglieri componenti della I Commissione vengano forniti i tutti gli elementi utili e necessari ai fini della presa d’atto della nomina in questione, prevista dall’art.47 comma 3 dello Statuto Regionale, non comprendo le motivazioni del mancato riscontro a quanto richiesto. Mi auguro che con questo sollecito si provveda a trasmettere celermente tutti i chiarimenti del caso e comunque non oltre la scadenza ormai prossima dei termini per eventuali ricorsi avverso la nomina in questione”.”

…sarà la volta buona?