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Cifarelli…attende convocazione consiglio comunale

E’ tornato in via Anzio presso la Regione Basilicata, dove continuerà a svolgere il mandato di consigliere per Matera, la provincia e non solo, in attesa di cominciare (si tratta di un ritorno) quello di consigliere comunale, dopo la sconfitta per la candidatura a sindaco nel ballottaggio vinto dal candidato del centrodestra Antonio Nicoletti. Cariche compatibili. Cifarelli le gestirà entrambe, a Matera come a Potenza. E del resto la sua coalizione ha eletto 18 consiglieri che sono la maggioranza in un consiglio dove la situazione – condizione di ”anatra zoppa” è una realtà. E circolano tutta una serie di ipotesi per una possibile soluzione. Ma è ancora presto. Ed è il sindaco in carica a dover fare la prima mossa.

Nicoletti non mi ha contattato– dice Cifarelli. Attendo la convocazione del consiglio comunale, che dovrebbe essere per i prossimi giorni, dopo la proclamazione degli eletti. In quella sede Nicoletti, che è sostenuto da 11 consiglieri, dovrebbe dire come comportarsi per andare avanti. Noi siamo compatti e faremo una opposizione ferma, ma responsabile e né mi risulta ci siano stati contatti con alcune componenti della nostra coalizione per intese o trattive. Del resto gli elettori hanno indicato due certezze: la maggioranza della mia coalizione e il sindaco, che non sono io… Tocca a Nicoletti dire, far sapere cosa intende fare per governare. Una indicazione, in tal senso, può venire da quanto riportato in un interessante articolo su “Il quotidiano” della Basilicata, con le interviste agli ex sindaci di Potenza Gaetano Fierro e di Salerno Vincenzo De Luca, che hanno vissuto le esperienze di governo dell’anatra zoppa”. Ancora un po’ di pazienza. Matera ha bisogno di essere governata. Se ci saranno le condizioni, tra appelli al senso di responsabilità nelle varie forme…senza escludere sostegni di forze centriste e non solo (finora solo rumors) da concretizzare come ipotizzato in ambienti del governo regionale, e allora si va avanti anche in vista del 2026, anno di Matera capitale mediterranea della cultura e del dialogo. Altrimenti, come si dice in dialetto materano, si dovrà buttare il gioco a terra e andare a nuove elezioni. Ipotesi remota, ma non impossibile. Resta in piedi il dibattito politico nel centrosinistra (ieri l’appello di Domenico Bennardi M5S) e in attesa che dopo le dimissioni dell’ex segretario del Pd Gianni Lettieri si avvii la stagione dei congressi. Rinnovamento, confronto? Roberto Cifarelli ci ha provato con la autosospensione, il rientro nel partito,una richiesta di primarie disattesa e poi raccolta dai ‘giovani per Matera” finita nella esperienza ”riformista” delle nove liste (senza il logo del Pd, ma con alcuni candidati a cominciare da Cifarelli) che non sono riuscite a farlo eleggere a sindaco della Città dei Sassi. Elezioni ed errori, a cominciare dalle regionali 2024. Nessun chiarimento e i risultati si sono visti…

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