Dobbiamo purtroppo constatare che il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha un’idea di democrazia alquanto distorta. Il confronto con le parti sociali si affronta ai tavoli istituzionali e non tramite osservazioni inviate via mail. Sono mesi che chiediamo un incontro al presidente Bardi, al quale abbiamo già sottoposto la piattaforma unitaria del Piano del lavoro e su cui ancora attendiamo risposte“.

È quanto affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Basilicata, Angelo Summa, Vincenzo Cavallo e Vincenzo Tortorelli.

Il presidente, al di là dei buoni proposti dichiarati – affermano i tre leader sindacali – continua ad agire in una idea della rappresentanza istituzionale e di governo autoreferenziale. Sono mesi che non c’è alcun confronto, in una situazione di pieno immobilismo.
Cgil, Cisl e Uil hanno presentato il piano per lo sviluppo e l’occupazione nel mese di luglio e a questo non è seguito alcun confronto, nonostante le dichiarazioni del presidente all’apertura e al dialogo. La nota odierna inviata ai sindacati dal presidente Bardi dà la misura dell’idea che ha della democrazia.”

“La nostra – concludono i segretari generali confederali – sarà una risposta ferma, a difesa degli interessi del mondo del lavoro e dell’intera comunità, a partire dalla grande mobilitazione del 4 dicembre“.