HomePoliticaCaro Sindaco De Ruggieri ti scrivo…su decoro urbano e traffico più legalità.

Caro Sindaco De Ruggieri ti scrivo…su decoro urbano e traffico più legalità.

Ci vuole un pò di ordine nel salotto buono di Matera, da piazza Vittorio Veneto a via del Corso, percorrendo piazza San Francesco d’Assisi, via Ridola e piazzetta Pascoli,via delle Beccherie e piazza Duomo,  altrimenti stress, disordine e piccoli abusi non rilevati finiranno con il rovinare l’immagine della città e incrinare quei livelli di ”sostenibilità” che ne fanno uno degli elementi distintivi di ”capitale europea della cultura per il 2019”.

Al neo sindaco, Raffaele De Ruggieri, e ai componenti di giunta che verranno nei prossimi giorni, segnaliamo la necessità di dotare il centro storico di strumenti e servizi minimi per evitare la sovrapposizioni di eventi, funzioni e lo ”stress” di pedoni, turisti e il degrado degli elementi di arredo.

traffico via del Corso

Cominciamo dalla ”zona a traffico limitato” che ha maglie troppe larghe, in qualche caso equivoche, tanto da disorientare chiunque… Il carico e scarico delle merci si continua a fare ben oltre gli orari consentiti, con i mezzi pesanti che continuano a spaccare chianche e pavimentazioni marmoree perchè giungono sin davanti agli esercizi pubblici. I fornitori dovrebbero utilizzare carrelli per gli spostamenti, ma nessuno- data la nota carenza del corpo dei vigili urbani – fa rispettare le norme.

E che dire del transito di auto anche in via delle Beccherie con passaggi contromano davanti al Banco di Napoli, alla ricerca di un parcheggio, e lo scorazzamento di auto che intasano piazza Duomo fino al budello  di via san Potito… e dei veicoli lasciati in sosta davanti alle fioriere di piazza del Sedile, piazza Pascoli  e in qualche caso – funzioni istituzionali a parte – anche in piazza Vittorio Veneto?

piazza Duomo

Sono una costante le ”processioni” di auto, sopratutto nelle ore serali, alla ricerca di un posto in piazza San Francesco d’Assisi intorno alla banca popolare del Mezzogiorno, tra le chianche sconnesse e frantumate, che mettono a repentaglio la stabilità di pedoni, disabili e anziani.

Se, per esempio, fosse ripristinato il servizio di rimozione forzata a chiamata le cose cambierebbero, perchè quando si toccano gli ”incivili” – e non solo per colpa loro -negli affetti più cari (il portafogli), ci sono effetti benefici sulla viabilità, sulle casse comunali e sullo stress di turisti e cittadini, costretti a stare attenti alle improvvise manovre di automobilisti e centauri.

Vigilanza e interventi anche per la questione delle deiezioni canine che sono uno sconcio sul piano igienico e del decoro, e sulla pericolosità di cani di grossa taglia al guinzaglio ma senza museruola, che mettono a rischio la salute di cardiopatici, disabili e mamme con bambini.

ordinanza cani 1

Anche per questi problemi siamo davanti a una illegalità diffusa e tollerata, frutto di scelte legate al ‘’laissez faire’’ per non toccare principi animalisti come ha evidenziato la carta del benessere  animale, non supportate da campagne di sensibilizzazione e sanzionatorie in barba a ordinanze e direttive nazionali rimaste sulla carta.

E’ necessaria la politica del ”bastone e della carota” nei confronti degli inadempienti e per questo è opportuno cambiare registro. Altrove si fa, perchè a Matera no?

E questo anche per tutelare quanti il proprio dovere di cittadino, la gran parte dei proprietari di animali, lo fanno fino in fondo…sia nei quartieri che nei parchi, dove ci sono aree di sguinzagliamento cani per gran parte sottoutilizzate. E così i bambini non possono giocare nell’erba perchè ci sono i cani che fanno tranquillamente i propri bisogni, a causa della mancanza di controlli e di eventuali sanzioni. Alla faccia del decoro e del rispetto del bene pubblico, nonostante siano installati – ma poco svuotati – cassonetti e dispenser per raccogliere le deiezioni di Fido.

L’elenco del ”bon ton”, se può passare l’eufemismo, si sposta nei rioni Sassi con l’asse viario via D’Addozio- via Madonna delle Virtù- via Buozzi – usato come circonvallazione. Passi per i fornitori, che devono rispettare l’orario di carico e scarico delle merci, ma deve essere contrastata efficacemente l’abitudine-  spesso pericolosa- dei privati che in molti casi sfrecciano con auto e moto  a velocità sostenuta. Traffico zero o quasi e parcheggi selvaggi sono questioni che attendono soluzioni, con i parcheggi al piano, l’aumento delle corse dei bus navetta e con sanzioni quando occorre, ma con una segnaletica preventiva che eviti a turisti e anche ai camper di arrivare all’accesso ai Sassi.

DSC_0008

Vanno regolamentate anche le funzioni che possono essere ospitate in centro, valutandone le opportunità e l’importanza in relazione e quello che Matera capitale europea della cultura deve essere. La città, del resto, ha tante piazze e siti da valorizzare e che servirebbero ad animare le economie quartieri e aree del centro dei borghi e della periferia.

Nel frattempo occorre rimediare ai continui attacchi che la pavimentazione e gli elementi di arredo urbano subiscono quotidianamente dal transito  di mezzi pesanti o dallo svolgimento di attività, che lasciano sul posto i segni del loro passaggio. Nel primo caso occorre  istituire una ”squadra per la manutenzione ordinaria”, per riparare le chianche ed evitare possibili ricorsi per indennizzi al giudice di pace o rimuovere erbacce e arbusti che spaccano tufo e roccia. Le strade, e non solo quelle del centro, vanno lavate e spazzate a causa di gomme da masticare, resti di cibarie farcite di salse, bibite e altro materiale unto e bisunto ”impastato” con le onnipresenti deiezioni canine…

E poi la cattiva abitudine di lasciare accanto a cassonetti e cestini dei rifiuti casse di bottiglie, contenitori per derrate varie, che andrebbero conferite fuori dal centro. Un passo avanti, va ricordato, è stato fatto con la passata Amministrazione per intensificare lo svuotamento dei contenitori durante la giornata. Il resto dovrà farlo la raccolta differenziata, il progetto rifiuti zero e il futuro bando raccolta rifiuti che dovrebbe essere pubblicato entro l’anno ed espletato – se non ci saranno intoppi- nel 2016.

Ma fino ad allora, caro sindaco e avvocato De Ruggieri, ripristiniamo un pizzico di legalità. Buon lavoro.

RELATED ARTICLES

1 commento

  1. Totalmente d’accordo! Speriamo qualcuno legga queste osservazioni assolutamente indiscutibili sulle realtà malate della nostra Città!

Rispondi

I più letti