HomePoliticaCaro Polese sei stato troppo ingordo, hai così penalizzato Matera

Caro Polese sei stato troppo ingordo, hai così penalizzato Matera

A firmare la nota di Italia Viva che pubblichiamo a seguire è Nicola Scocuzza, ma la prosa è palesemente ispirata dal leader del partitino renziano a Matera e provincia Luca Braia, che esce così allo scoperto per palesare la ingenerosità di Mario Polese che ha fatto l’asso acchiappa tutto incassando la sua elezione e gestendo la nomina dell’assessore di riferimento nel nuovo governo Bardi, anch’esso del potentino. Escludendo qualsiasi rappresentanza del materano, cumulando così -come si legge infatti testualmente nel comunicato- “rappresentanze a territori già presenti perché eletti in consiglio”, nel mentre si sarebbero “dovuto compiere delle scelte in maniera collegiale, condivisa e soprattutto politicamente strategiche con l’intento di garantire rappresentanza politica all’intero territorio regionale…favorendo l’ampia partecipazione senza mettere a rischio la sua unità creando le condizioni migliori per confermare i tanti ottimi risultati sin qui ottenuti per merito di tutti e non solo di una parte della Basilicata valorizzando magari di più e meglio uomini e donne che da sempre per questo partito si sono spesi direttamente e personalmente.” Insomma, viene confermato che ciò che è andato in scena è stato il classico tradimento per mano di chi meno te lo aspetti (un parente o un amico, come in questo caso) e, come scrivemmo all’epoca (https://giornalemio.it/politica/e-la-nuova-giunta-regionale-sarebbe-pronta-fuori-antezza/), quella che sembrava una scelta logica (la nomina in giunta regionale di Maria o Nunzia Antezza) si conferma ora che fu boicottata proprio dall’interno di Italia Viva. Per la troppa ingordigia di Polese. Come andrà a finire? Lo vedremo. Per intanto a seguire la pubblica doglianza di Italia Viva di Matera in versione integrale.

Matera e la sua provincia meritano una rappresentanza politica istituzionale regionale adeguata alla forza economica e sociale che esprimono in Basilicata.    “Le scelte dei partiti della coalizione del centro destra, che abbiamo sostenuto su base programmatica, compreso nostro malgrado Italia Viva, non hanno fatto registrare nelle scelte compiute nella composizione del governo e della guida del consiglio un adeguato protagonismo di Matera città e della sua provincia ridotta ad una sola unità sulle sei apicalità sino ad oggi espresse. È un dato che pochi hanno commentato e che invece come Italia Viva della provincia di Matera riteniamo doveroso sottolineare, nell’auspicio che si possa immediatamente correggere la rotta ed anche avviare una discussione franca, libera e costruttiva sul ruolo che il neo formato governo regionale di cui fa parte la nostra Laura Mongiello, a cui auguriamo sinceramente buon lavoro nell’esclusivo interesse della comunità lucana, intende far svolgere ad una provincia che da troppo tempo appare dimenticata e troppo poco valorizzata rispetto all’enorme potenziale che esprime su tutti i comparti a partire dalla Sanità all’agroalimentare sino a quello turistico ed economico in generale. Il sostegno a questa coalizione di Cdx a guida del Presidente Bardi, per quello che ci riguarda, ha avuto come elementi fondanti, oltre che i progetti di riforma da mettere in campo dalla sanità alla forestazione, dalla transizione digitale alla riorganizzazione della macchina amministrativa per spendere di più e meglio i fondi disponibili, aveva anche il superamento di questo evidente disequilibrio di rappresentanza e di politiche che si è registrato nella passa legislatura, i cui effetti sono diventati leggibili nell’esito elettorale differente per il Cdx dalla città di Matera e la sua Provincia in cui è risultata perdente nonostante i nuovi innesti nell’alleanza a quella di Potenza dove la coalizione ha ampiamente vinto. Senza voler rievocare sterili campanilismi che non ci appartengono ma che situazioni come queste alimentano, è evidente che la ricerca dell’unità regionale, negli ultimi periodi messa in discussioni da tantissimi cittadini ed associazioni anche culturali, va perseguita con azioni concrete, con politiche adeguate ma anche con la precisa volontà di riconoscere le rappresentanze politiche istituzionali che circa 200.000 cittadini lucani meritano. Il nostro auspicio è che presto si possa porre in essere il giusto rimedio. Argomenti che abbiamo voluto sottoporre anche nel corso di un incontro che come Italia Viva Provincia di Matera abbiamo svolto giorni fa con la commissaria regionale nonché coordinatrice nazionale Lella PAITA, per affrontare le questioni politiche ed organizzative interne di un partito che, interessato da una fase delicata di evoluzione, avrebbe dovuto compiere delle scelte in maniera collegiale, condivisa e soprattutto politicamente strategiche con l’intento di garantire rappresentanza politica all’intero territorio regionale, senza cumulare rappresentanze a territori già “presenti” perché eletti in consiglio, favorendo l’ampia partecipazione senza mettere a rischio la sua unità creando le condizioni migliori per confermare i tanti ottimi risultati sin qui ottenuti per merito di tutti e non solo di una parte della Basilicata valorizzando magari di più e meglio uomini e donne che da sempre per questo partito si sono spesi direttamente e personalmente. ”                     Nicola Scocuzza

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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