Non sappiamo se i disegni di riforma del premierato e dell’autonomia differenziata, se attuati, percorsi referendari a parte, faranno saltare o imbriglieranno la Costituzione nata dalla Resistenza e con l’apporto degli alleati ( non dimentichiamolo mai) riducendo ulteriormente gli spazi di democrazia del nostro Paese. Certo è che le svolte autoritarie in atto (eredi del Piano di Rinascita democratica del fondatore della P2 Licio Gelli) e la presa di posizione dell’Unione Europea, sugli oggettivi limiti della libertà di informazione nel nostro Paese e dei diritti umani, come sta accadendo per la ricorrente emergenza carceri, devono far riflettere e non poco. La presa di posizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia del ” Ventaglio” con i giornalisti ha ribadito ancora una volta ai rappresentanti di Governo che le libertà costituzionale e quella ” Carta” non si toccano. Una presa di posizione, ripresa nel commento dall’avv. Leonardo Pinto, che ha procurato imbarazzo, titubanza e prese di posizione di diverso tono e lettura che respingono al mittente le ”osservazioni” dell’Unione europea . Occhi e orecchie aperte. Piena condivisione con quanto detto dal presidente della Repubblica, che continua a ragionare con la propria testa e a difendere la Costituzione. Altri, pur ricoprendo cariche istituzionali, non lo fanno fino in fondo. Eppure hanno giurato sulla Costituzione Italiana repubblicana…

*LA LIBERTA’ DI INFORMAZIONE*
*ESSENZA DELLA DEMORAZIA*
Mattarella: _*”Gli atti contro l’informazione sono eversivi. Stop alle aggressioni, giornalismo è documentare senza sconti … Operare contro le adulterazioni della realtà costituisce una responsabilità, e un dovere, affidati anzitutto ai giornalisti”*_
Concordo pienamente.
*Allergico alle prepotenze politiche, nelle aule di giustizia , più che i giornalisti, ho sempre difeso e continuo a difendere l’art.21 della Costituzione, quindi la libera informazione, essenza della democrazia.* ù

