Braia media. Presidente perchè non incontra Bolognetti ?

La situazione non si smuove. Il provvedimento per sostenere i disabili, che necessitano di ausili, protesi e via elencando, non viene fuori mentre Maurizio Bolognetti, leader dei Radicali lucani, è al sedicesimo giorno di sciopero della fame. Tutto questo mentre è passata la ricorrenza sulla giornata della disabilità. La questione è presa a cuore dal consigliere regionale Luca Braia ( Italia Viva) che, nel ruolo di mediatore, invita le parti a un minimo di confronto. Parlare e parlarne farebbe bene a tutti e il confronto, insieme alla satira, è il sale della democrazia. Strappiamo un sorriso su un argomento serio e in una situazione di precarietà e di scarsa attenzione, per un motivo o per un altro, verso le fasce deboli. Non siamo negli Stati Uniti dove si cura chi ha soldi e ha una polizza sanitaria, mentre tutti gli altri sono abbandonati al proprio destino. In Italia c’è un sistema sanitario pubblico che va salvaguardato e potenziato. Che ci siano anche i privati, ma a ognuno il suo ruolo e nelle dovute proporzioni. Quanto accaduto in alcune regioni settentrionali dove il virus a corona ha colpito duro non deve verificarsi dalle nostre parti. Piuttosto si potenzi la medicina del territorio, evitando accentramenti di funzioni e servizi per compensare situazioni fallimentari e politiche o creare illusioni e sprechi di risorse con una facolta di medicina della quale, obiettivamente, non abbiamo bisogno e della quale non abbiamo necessità. Serve una sanità adeguata, che aiuti sopratutto le fasce deboli e che in Basilicata sono in aumento.

ALCUNE RIFLESSIONI DI BOLOGNETTI

XVI giorno di sciopero della fame – A Bardi, Leone e Speranza dico: siate dignitosi, rispettate la Costituzione, la legge, i diritti umani. Alla Procura della Repubblica di Potenza, invece, chiedo di far chiarezza su alcuni lati oscuri che riguardano proprio la fornitura di protesi e ausili. Lo sciopero prosegue ad oltranza. P.s. Alla stampa chiedo di far conoscere ai cittadini lucani i contenuti e le ragioni di questo intervento https://www.youtube.com/watch?v=ybkx3Pigmic&t=31s
Quanto vale la parola di Bardi e Leone? Il Ministro Speranza risponderà alle sollecitazioni dell’Associazione Coscioni? Ne parlerò tra poco in diretta sul mio canale facebook. Intanto, un anteprima https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10223591303951917&id=1270108664 LADRI DI DIRITTI, LADRI DI COSTITUZIONE…

Braia: la disabilità non è nei pensieri della Basilicata. 

“Una delle poche mozioni presentate approvate all’unanimità dal Consiglio regionale, il 3 dicembre 2019, in occasione proprio della giornata internazionale della disabilità, che andrebbe onorata e rispettata, come legge prevede. C’era un preciso impegno del Presidente Bardi alla concessione dei contributi ai nuclei familiari delle persone con disabilità gravissime, dei buoni di servizio per le disabilità gravi e all’erogazione dell’assistenza protesica. Dobbiamo purtroppo constatare che, passano i mesi, e non ci sono notizie in merito ormai perse, quindi, per il triennio 2018/2020.

L’amico Maurizio Bolognetti, a cui chiedo di non compromettere la propria salute, sospendendo lo sciopero della fame, continua a denunciare in tutti i modi il non rispetto della legge e il non mantenimento dell’impegno del Governo Regionale risalente al 12 dicembre 2019. Allora l’associazione Luca Coscioni denunciò e chiese di rendere immediatamente accessibili gli ausili fondamentali per chi ha una disabilità, al fine di assicurare l’erogazione dell’assistenza protesica ai disabili. Si pensava, in quell’incontro tenutosi nella stanza dell’assessore Leone, di aver fatto un passo avanti a favore dei disabili e della sburocratizzazione ma non  è stato così.” 

Lo dichiara il Consigliere regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.

“La delibera di Giunta – prosegue Luca Braia – inviata in bozza all’associazione Luca Coscioni, giace, per motivi oscuri e dubbi crescenti, dal febbraio scorso in chissà quale cassetto e non è ancora stata firmata. 

Sul sostegno alla disabilità grave e gravissima la regione Basilicata è in fortissimo ritardo e appare totalmente disinteressata al tema. Una istanza che ponemmo con urgenza anche con una interrogazione nel 2019 al presidente Bardi. 

Oggi la situazione si fa realmente insostenibile, nulla si è mosso e, a conti fatti, è triste dover affermare che, dal 2018, questa è la terza annualità che sta passando con tantissime famiglie non potranno utilizzare le risorse esistenti, pari a 6 milioni di euro, per le disabilità gravi e gravissime.

Solo all’inizio di quest’anno le aziende sanitarie e il San Carlo hanno inviato le loro schede di valutazione per la graduatoria delle famiglie con i requisiti per beneficiare del sostegno per questo tipo di disabilità. Passa anche il periodo di lockdown e, per quanto di nostra conoscenza, non si è ancora fatta una riunione per ratificare e concludere tutto l’iter, dalle schede di valutazione delle famiglie ai conseguenti bandi e avvisi che faranno i comuni. 

Ferma la delibera con la quale trasferire i fondi che dovranno poi gestire direttamente i comuni, con una tempistica che vedrà, forse, le famiglie beneficiare dei 400/600 euro previsti non prima del 2021.

Nel momento più difficile – conclude Braia – travolti dall’emergenza, le famiglie con i disabili sono lasciate sole, senza i sostegni disponibili e gli ausili personalizzati previsti ma non fruibili. Un’autentica beffa che denunciamo ancora una volta per la quale chiediamo al Presidente Bardi di porre immediato riparo.  Presidente Bardi, cosa stiamo aspettando ancora? Un appello, mi consenta, Presidente: le chiedo di incontrare Maurizio Bolognetti per affrontare e risolvere i problemi quanto prima. Le saranno grate diverse famiglie lucane in difficoltà.”