HomePoliticaBonus Tari e Affitti. Martoccia insiste: Nicoletti dica da che parte sta!

Bonus Tari e Affitti. Martoccia insiste: Nicoletti dica da che parte sta!

Batittore libero? Fatto sta che il consigliere comunale Fortunato Martoccia, eletto nelle liste Matera 2030, tira dritto per la sua strada nonostante ieri il fondatore e capogruppo di quel partito abbia assicurato sostegno pieno al sindaco Antonio Nicoletti https://giornalemio.it/cronaca/nicola-casino-conferma-lappoggio-di-mt2030-a-nicoletti-dopo-le-dichiarazioni-di-martoccia/. Questa volta Martoccia denuncia l’assenza di risposte su due ordine del giorno approvati in consiglio comunale in materia di bonus Tari e bonus affitti. Impegni disattesi verso le fasce deboli, a rischio sfratto, che hanno portato l’esponente di maggioranza a bollare-in un articolato comunicato stampa- l’Amministrazione guidata da Antonio Nicoletti come un Robin Hood al contrario… Matera nella foresta Sherwood, ma in giro non si vede lo sceriffo di Nottingham. Magari spunterà in altro comunicato…Martoccia chiede al Sindaco di superare la fase del silenzio e di produrre fatti. Verrano dopo l’incontro di maggioranza? Chissà. Ricordiamo che Martoccia, che ha puntato il dito nei confronti dell’assessore al turismo Simona Orsi, si è detto pronto a rompere gli indugi e ad andare a votare https://giornalemio.it/politica/martoccia-matera-2030-lassessora-orsi-ha-fallito-potremmo-tornare-al-voto-anche-oggi/ . Un’altra freccia scoccata nella nebulosa crisi al Comune di Matera.

COMUNICATO STAMPA
BONUS TARI E BONUS AFFITTI, LE MOZIONI APPROVATE RESTANO SENZA RISPOSTE
MARTOCCIA: “L’AMMINISTRAZIONE NICOLETTI È UN ROBIN HOOD AL CONTRARIO: TOGLIE AI POVERI PER DARE AI RICCHI”
Due mozioni approvate all’unanimità dal Consiglio comunale di Matera. Due impegni politici chiari. Due strumenti pensati per sostenere le famiglie più fragili. Eppure, ancora oggi, secondo quanto denuncia il consigliere comunale Fortunato Martoccia, le risposte concrete tardano ad arrivare.
Il Bonus TARI e il Bonus Affitti erano stati portati all’attenzione del Consiglio comunale con un obiettivo preciso: dare un sostegno alle famiglie materane maggiormente in difficoltà, a quelle che non riescono più a sostenere con serenità il peso delle spese quotidiane e, soprattutto, a quelle che rischiano di perdere la propria casa.
Il voto unanime del Consiglio comunale avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di un percorso concreto. Invece, il rischio è che quelle deliberazioni rimangano soltanto parole.
“Non stiamo parlando di privilegi o di regali. Stiamo parlando di persone che hanno difficoltà a pagare la TARI, di famiglie che non riescono a sostenere il canone di locazione e, in alcuni casi, di nuclei familiari che vivono con la paura concreta di uno sfratto”, afferma Martoccia.

FAMIGLIE A RISCHIO SFRATTO: UN’ALTRA GAFFE DELL’AMMINISTRAZIONE
La questione diventa ancora più grave quando si parla di morosità incolpevole, cioè di quelle situazioni nelle quali una famiglia si trova nell’impossibilità di pagare l’affitto per cause indipendenti dalla propria volontà e rischia conseguentemente di perdere la propria abitazione.
“È proprio davanti a queste situazioni che un’Amministrazione comunale dovrebbe dimostrare sensibilità, capacità amministrativa e attenzione verso chi è più fragile. E invece, ancora una volta, ci troviamo a dover denunciare quella che considero una grave gaffe politica nei confronti delle famiglie più bisognose”.
“Mi chiedo come sia possibile parlare di politiche sociali e contemporaneamente non mettere al centro dell’azione amministrativa anche il problema delle famiglie a rischio sfratto e della morosità incolpevole”.
Secondo Martoccia, la questione assume un rilievo ancora maggiore perché esistono risorse ministeriali destinate proprio a sostenere interventi di questo tipo, che possono rappresentare un’importante opportunità per i Comuni e per le famiglie in difficoltà.
“Non stiamo parlando necessariamente di dover gravare sulle casse comunali con nuove e ingenti spese. Esistono strumenti e risorse messi a disposizione dal Ministero proprio per affrontare situazioni di emergenza abitativa e morosità incolpevole. Se queste opportunità vengono trascurate, la domanda è inevitabile: perché?”

“NON SI POSSONO LASCIARE SOLE LE FAMIGLIE CHE RISCHIANO DI PERDERE LA CASA”
Per Martoccia il tema della casa non può essere affrontato soltanto quando l’emergenza è ormai esplosa.
“Una famiglia che riceve uno sfratto non ha bisogno di solidarietà a parole. Ha bisogno che le istituzioni siano intervenute prima. Ha bisogno di un’Amministrazione che abbia previsto strumenti di prevenzione, sostegno e accompagnamento”.
“Quando una persona perde il lavoro, quando una separazione familiare fa precipitare il reddito, quando una malattia o una situazione improvvisa rende impossibile continuare a pagare l’affitto, non possiamo far finta che sia semplicemente un problema privato. È una questione sociale che riguarda tutta la comunità”.
Ed è proprio per questo, secondo il consigliere, che il Bonus Affitti avrebbe dovuto rappresentare una risposta concreta e tempestiva.
“Abbiamo chiesto di intervenire prima che le famiglie arrivassero al punto di non ritorno. Abbiamo chiesto di aiutare chi è in difficoltà prima che si ritrovi davanti a un ufficiale giudiziario. Il Consiglio comunale ha approvato la mozione all’unanimità. Ora pretendiamo di sapere che cosa abbia fatto l’Amministrazione”.

“ROBIN HOOD AL CONTRARIO: TOGLIE AI POVERI PER DARE AI RICCHI”
Il giudizio politico di Martoccia nei confronti dell’Amministrazione del sindaco Antonio Nicoletti è durissimo.
“Questa Amministrazione rischia di passare alla storia come una sorta di Robin Hood al contrario: non toglie ai ricchi per dare ai poveri, ma sembra togliere ai poveri per dare ai ricchi”.
“È una provocazione politica, certo, ma serve a fotografare una sensazione sempre più diffusa: quando si parla di chi ha bisogno, le risposte arrivano lentamente o non arrivano affatto; quando invece si tratta di altri interessi, sembra che la macchina amministrativa sappia essere molto più veloce”.
“Non possiamo accettare una politica nella quale chi ha meno viene lasciato indietro. Non possiamo accettare che una famiglia a rischio sfratto debba sentirsi sola davanti alla propria emergenza abitativa”.

“IL SINDACO NICOLETTI DEVE DIRE DA CHE PARTE STA”
Il consigliere comunale chiede ora una risposta pubblica e precisa al sindaco.
“Il sindaco Nicoletti deve dire ai cittadini da che parte sta la sua Amministrazione. Dalla parte delle famiglie che non arrivano alla fine del mese? Dalla parte di chi rischia di perdere la propria casa? Dalla parte dei pensionati e dei lavoratori che fanno fatica a pagare le tasse e l’affitto? Oppure vogliamo continuare con una politica fatta di annunci e buone intenzioni?”
“Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità le nostre mozioni. Adesso non ci sono più alibi. Servono risposte, servono risorse, servono tempi certi”.
E soprattutto, aggiunge Martoccia, “bisogna avere la capacità di utilizzare tutte le opportunità disponibili, comprese quelle messe a disposizione dallo Stato per sostenere le famiglie in difficoltà. Non utilizzare o non attivare strumenti e risorse disponibili quando ci sono famiglie che rischiano di perdere la casa sarebbe un fatto politicamente gravissimo.”

“MATERA NON PUÒ ESSERE UNA CITTÀ A DUE VELOCITÀ”
“Matera non può essere una città a due velocità: una città splendida da mostrare al mondo e, contemporaneamente, una città nella quale alcune famiglie sono costrette a vivere nell’angoscia di non poter pagare l’affitto o una tassa”.
“Dietro i numeri ci sono persone. Dietro uno sfratto c’è una famiglia. Dietro una morosità c’è spesso una storia di difficoltà economica. Dietro una TARI non pagata può esserci un genitore che ha dovuto scegliere se pagare la tassa o mettere il cibo sulla tavola”.
“Questa è la realtà che l’Amministrazione deve avere il coraggio di guardare negli occhi”.

L’APPELLO AL SINDACO: “BASTA SILENZIO, ORA SERVONO FATTI”
“Le due mozioni sono state approvate. Il tema è sul tavolo. Le famiglie aspettano. Adesso il sindaco Nicoletti non può più limitarsi alle dichiarazioni di principio”.
“Chiediamo di sapere quali provvedimenti siano stati adottati, quali risorse siano state individuate, quali strumenti ministeriali siano stati utilizzati o si intendano utilizzare per la morosità incolpevole e quali siano i tempi per rendere concretamente operative le misure sul Bonus TARI e sul Bonus Affitti”.
Il tempo delle parole è finito.
“Una famiglia che rischia lo sfratto non può aspettare i tempi della politica. Una famiglia che non riesce a pagare la TARI non può aspettare l’ennesimo annuncio. Una famiglia che non riesce ad arrivare alla fine del mese non ha bisogno di slogan: ha bisogno di un aiuto concreto”.
“Per questo continueremo a incalzare il sindaco Nicoletti e la sua Amministrazione. Perché il voto unanime del Consiglio comunale non può essere trasformato in carta straccia”.
Matera merita un’Amministrazione che protegga chi è più fragile.
Matera merita un’Amministrazione che utilizzi tutte le risorse disponibili per aiutare chi rischia di perdere la propria casa.
Matera merita un’Amministrazione che faccia davvero Robin Hood e non Dooh Nibor
RAG. FORTUNATO MARTOCCIA

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