C’è chi si sofferma a fotografare le opere di Salvador Dalì o la goccia di Azuma e chi monitora e presidia i cantieri di piazza Vittorio Veneto (prossimo allo smantellamento) o quelli di piazza della Visitazione, dove sta sorgendo a ritmo serrato la stazione di Matera centrale.

Ormai, dopo i pilastri e i plinti di acciaio prefabbricati, si attende la copertura e poi quello che verrà compresi i rivestimenti in tufo locale come abbiamo ricordato in altro servizio.

Ma c’è chi si interroga, come i consiglieri Antonio Sansone e Paolo Manicone, sull’impatto che la struttura avrà su viabilità (la stessa di 40 anni fa, visto che la tangenziale è rimasto un progetto nel cassetto) e sul traffico.

Il percorso pedonale su via Lucana, lungo l’asse via Aldo Moro via Don Minzoni non convince i consiglieri, perplessi che quella soluzione possa ”ristorare” il traffico cittadino. Anzi.

Si chiedono perchè e per come e a chi giova ? Non sarebbe stato meglio un semaforo?

L’INTERVENTO DI SANSONE E MANICONE

Tra i tanti cantieri che da un po’ di tempo hanno riempito la nostra città, la maggior parte insediati negli ultimi mesi, non può passare inosservato per impatto visivo e per la continuità giornaliera dei lavori, quello collocato nell’area di Piazza della Visitazione.

Notiamo però che, oltre alla realizzazione della futuristica ‘pensilina FAL’, si sta mettendo mani – in maniera significativa – anche alla viabilità cittadina senza aver minimamente valutato quello che questa operazione impatterà sulla città.

È a tutti gli effetti l’attuazione del Piano Ciurnelli, ma senza una discussione organica e a largo spettro, senza una discussione nelle commissioni competenti ma soprattutto senza che sia stato discusso e portato in consiglio, luogo preposto per decidere qualsiasi variante.

Si sta attuando una vera e propria variante al PUM (Piano Urbano della Mobilità), senza che sia stato dato corso al PUT (Piano Urbano del Traffico).

Riteniamo questa operazione, non condivisa in consiglio, una forzatura all’idea di città pensata.

Sezionare brutalmente l’asse viario di via Lucana, naturale e fondamentale percorso quotidiano dei cittadini, per permettere il passaggio pedonale di turisti lungo l’asse via don Minzoni – via A. Persio, lo riteniamo inutile e pericoloso per quello che provocherà, in termini di aumento di traffico in zone già nevralgiche e cariche di traffico automobilistico.

La morfologia della nostra città, la mancanza di una vera tangenziale, la mancanza di parcheggi e il sottoutilizzo dei mezzi pubblici non possono essere risolti in maniera superficiale e poco pensata senza una condivisione allargata con la città.

Creare di fretta e lavorare di fretta, per ritardi accumulati, non può che generare errori che la città non merita di subire.

Matera 5 dicembre 2018

I consiglieri comunali

Paolo Manicone
Antonio Sansone