Le preoccupazioni espresse dal consigliere regionale Roberto Cifarelli circa la possibilità che il punto di informazione turistica Open Space dell’Apt, in piazza Vittorio Veneto, a Matera, possa essere chiuso appaiono pretestuose e strumentali. Cifarelli può stare sereno. L’Open Space dell’Apt, a parte i divieti imposti dal Covid, resterà aperto come punto informativo strategico per la promozione turistica della città di Matera e di tutta la Basilicata”.

E’ quanto scrive il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, replicando a un comunicato stampa del consigliere Cifarelli sull’argomento.

Anche in questo caso, come in molti altri, – prosegue Bardi – abbiamo ereditato un contesto di cronica fragilità del personale. Al nostro arrivo, infatti, abbiamo trovato personale operativo all’Open Space che era stato assunto a tempo determinato. Dopo una proroga non è più possibile contrattualizzare il personale precario. Tuttavia, resta ferma l’intenzione della Regione Basilicata e dell’Apt di non chiudere il punto informativo Open Space consapevoli come siamo che appena questa pandemia volgerà a termine Matera tornerà ad essere la grande porta d’ingresso del turismo in tutta la regione Basilicata.

E’ inoltre nostra intenzione mantenere aperto l’Open Space attraverso procedure occupazionali volte a garantire stabilità ai lavoratori. La logica del tempo determinato non ci appassiona. Ed è per questa ragione che proprio oggi abbiamo pubblicato un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 100 precari della Regione, anche questa una eredità del passato. E’ questa la strada che abbiamo intrapreso e dalla quale non si vuole più tornare indietro.

Quindi, l’Open Space non chiuderà, ma verrà rafforzato così come è alta l’attenzione nei confronti della città di Matera che resta una delle tante perle della nostra regione che ha saputo distinguersi sul piano mondiale attraverso il programma di Capitale europea della cultura.

Tanto che Matera è stata la città d’arte che ha reagito meglio rispetto a tutte le altre. Una esperienza che stiamo capitalizzando perché possa essere tutta la regione a trarne beneficio”.

La nota di Bardi fa riferimento al seguente comunicato diffusa dal consigliere  Roberto Cifarelli nella giornata di ieri:

Open Space Apt Matera, Cifarelli: proseguire attività

Nel corso dell’ultimo Consiglio regionale ho chiesto al Presidente Cicala, considerata l’urgenza, di avere risposta a una interrogazione al Presidente della Giunta regionale con la quale chiedevo quali azioni intende intraprendere al fine di assicurare alla Città di Matera, e quindi all’intero territorio regionale, uno sviluppo ed una visibilità che consentano una continua crescita dei benefici economici ed occupazionali generati dalla proclamazione a Capitale Europea della Cultura.

Nel contempo con l’interrogazione chiedevo quali provvedimenti intende intraprendere al fine di assicurare il prosieguo delle attività di Basilicata Open Space presente nel Palazzo dell’Annunziata a Matera e la relativa sorte dei lavoratori oggi impegnati in questo fondamentale presidio turistico.

Non possiamo disperdere il patrimonio di fiducia e di affidabilità conseguito grazie all’agognato titolo di Capitale della Cultura europea. Il settore del turismo è un ambito che ha bisogno, ora più che mai, di idee chiare e di una programmazione a lungo termine di azioni e risorse. Finora il governo regionale anche su questa materia così trainante per l’economia lucana, non ha dato segni di vita e l’ormai vicina chiusura dello spazio informativo Basilicata Open Space è la conferma del disinteresse verso un settore che negli ultimi anni ha fatto conoscere e apprezzare la Basilicata a livello internazionale. E, come se non bastasse, risulta oscura la sorte delle professionalità impiegate dall’Apt in questo innovativo ‘spazio aperto’ a servizio di tutta la comunità turistica e regionale.

L’esperienza Open Space – Apt di Matera  rappresenta un punto informativo necessario la cui esperienza può essere ottimizzata e migliorata, ma che certamente non ha senso chiudere. Non lo merita la Città di Matera e la Basilicata che, ancora una volta, si dimostra più matura e più responsabile di coloro che la governano. Non assisteremo inermi alla superficialità ed al pressapochismo che sta interessando il futuro dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura”.